CASSIBILE: 4 ARRESTATI CON ARMI E PASSAMONTAGNA

arrestati_cassibile(cassibile.com) CASSIBILE – È stato l’intuito e la grande conoscenza del territorio che hanno condotto l’attenzione dei Carabinieri di Cassibile su quella Fiat Panda con quattro soggetti a bordo, sconosciuti – loro e l’auto – ai militari che della Stazione che, di quella zona, conoscono tutto e tutti. È nata così la brillante operazione di servizio che si è conclusa nella tarda serata di ieri con l’arresto di quattro soggetti, trovati in possesso di armi e passamontagna mentre a bordo di un’auto rubata si stavano spostando nella zona di Fontane Bianche.

I militari stavano pattugliando quella zona, nell’ambito di uno speciale piano antirapina predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Siracusa, a seguito di alcune recenti azioni criminali in danno di banche ed esercizi commerciali. Proprio durante il pattugliamento i militari di Cassibile, intorno alle 20.30 di ieri sera, hanno notato l’autovettura a bordo della quale vi erano i quattro fermati percorrere il viale dei Lidi di Fontane Bianche.

Ritenendola sospetta hanno iniziato a seguirla a distanza, fino a quando gli occupanti, accortisi della presenza dei Carabinieri, hanno iniziato ad aumentare la velocità e dopo poco, aperto il finestrino, hanno gettato un fucile ed una pistola. A quel punto i militari, azionati i dispositivi di emergenza, si sono posti all’inseguimento del mezzo, riuscendo a bloccarlo dopo poche centinaia di metri. Con grande professionalità i due Carabinieri sono riusciti a far desistere i quattro occupanti dell’autovettura da ogni possibile proposito di reazione, mentre frattanto giungevano i rinforzi.

Perquisiti i quattro, che indossavano più strati di abiti – evidentemente per non far distinguere compiutamente la propria sagoma – i militari hanno rinvenuto quattro passamontagna e una piccola quantità di stupefacente del tipo hashish. Successivamente hanno ripercorso l’itinerario al contrario, per recuperare le armi di cui si erano disfatti i fuggitivi. Sono stati così sottoposti a sequestro un fucile calibro 22, perfettamente funzionante, che aveva già il cosiddetto “colpo in canna”, oltre ad altro munizionamento dello stesso calibro nel serbatoio, ed una pistola a salve priva del tappo rosso, replica di un’arma in dotazione alle Forze di Polizia, anch’essa con alcuni colpi nel caricatore.

Gli accertamenti successivamente effettuati hanno consentito di appurare che l’autovettura su cui viaggiavano i soggetti era stata rubata poco prima a Floridia, ma il proprietario non se ne era ancora accorto. Invece, poco distante da dove i quattro sono stati bloccati, in una strada interpoderale, è stata rinvenuta l’autovettura di uno di loro, che probabilmente doveva essere utilizzata, dopo l’azione criminosa, per guadagnarsi la fuga su un auto “pulita”. I quattro, trasferiti alla Stazione di Cassibile per gli atti del caso, sono stati quindi dichiarati in arresto per furto aggravato e detenzione illegale di arma clandestina, venendo poi tradotti al carcere di Cavadonna.

Si tratta di tre floridiani ed un polacco residente a Floridia: Galota Gianluca, classe 1981; Monreale Giovanni, classe 1978; Miraglia Davide, classe 1992; Radoslaw Jarczewski, classe 1983.

Ora gli investigatori stanno approfondendo se i quattro fermati possano essere messi in relazione con alcune rapine occorse in queste settimane nell’area, alcune delle quali commesse anche a volto scoperto, e per questo, d’intesa con la Procura di Siracusa, hanno divulgato le foto degli arrestati. Nel frattempo rimane alta l’attenzione allo specifico fenomeno delle rapine in danno di banche, uffici postali ed esercizi commerciali, mantenendo l’ampio dispositivo di controllo e pattugliamento in atto da parte dei militari dell’Arma su tutta la giurisdizione della Compagnia di Siracusa.

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