Incidente sul lavoro, muore il 38enne Antonio Galvano

Sul posto i Carabinieri di Augusta che hanno già avviato le indagini per chiarire la dinamica, il Pubblico ministero di turno e il medico legale

Incidente sul lavoro, muore il 38enne Antonio Galvano
Antonio Galvano

Incidente sul lavoro, muore il 38enne Antonio Galvano AUGUSTA – E’ morto sul posto di lavoro all’età di 38 anni. Antonio Galvano residente a Cassibile lascia la moglie Stefania (in gravidanza) e una bambina. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata del 4 gennaio 2017 ad Augusta. Galvano era dipendente della Sep costruzioni, azienda che opera in zona industriale.

L’uomo stava eseguendo lavori di manutenzione in quota sul tetto dell’officina dell’impresa che si trova in Valco Cantara, ad Augusta, quando spostandosi avrebbe messo tutto il proprio peso sul lucernario in plexiglas che non ha retto, provocando così la caduta da 10 metri di altezza. Sul posto i Carabinieri di Augusta che hanno già avviato le indagini per chiarire la dinamica, il Pubblico ministero di turno e il medico legale.

I funerali saranno celebrati venerdì 6 gennaio 2017 alle ore 10,30 nella chiesa di Cassibile.

Il direttivo provinciale della sezione siracusana di Assostampa Sicilia esprime sincero cordoglio per il gravissimo lutto che oggi ha colpito la collega Stefania Calanni. L’incidente, in seguito al quale ha perso la vita l’operaio metalmeccanico Antonio Galvano, marito di Stefania, ci lascia sgomenti ed impotenti rispetto all’ennesimo evento funesto che scuote il mondo del lavoro. Alla famiglia Galvano e alla cara collega Stefania giungano i nostri attestati di vicinanza e solidarietà.

Il presidente Paolo Romano: Carissimi concittadini, una tragica notizia ha toccato e commosso la nostra comunità. Un incidente sul lavoro ha stroncato la vita ad un nostro concittadino marito di Stefania Calanni apprezzata concittadina e nota giornalista. A nome mio personale, del Consiglio e della cittadinanza tutta porgiamo le più sentite condoglianze a Stefania, ai suoi parenti e a tutta la sua famiglia. Tutta la cittadinanza vi è vicina. Al dolore aggiungiamo anche tanta rabbia per quello che è successo. Non è possibile che si esce di casa per lavorare e non vi si fa più rientro. La sicurezza sul lavoro è un diritto che non può essere disatteso ne negato. Bisogna fare tutto il possibile e immaginabile per impedire che cose del genere possano succedere. Siamo molto addolorati e arrabbiati…ma al momento il nostro pensiero va a Stefania ed alla sua famiglia…..Sentite condoglianze

Print Friendly