CANTIERI LAVORO, “OFFESA E PROVOCAZIONE AL MONDO PRODUTTIVO IN CRISI”

CISL-UIL-CGIL(cassibile.com) PALERMO – “Ma quale piano straordinario per il lavoro”. Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, commenta così “lo strombazzamento” ieri da parte del governo regionale, come piano straordinario per l’occupazione, di 50 milioni da distribuire invece a cantieri di lavoro: “uno strumento assistenziale e clientelare che risale – osserva la Cisl – agli anni della peggiore politica”. Se Crocetta avesse ascoltato le sollecitazioni costruttive che le forze sociali oppresse da una crisi senza precedenti, avanzano da mesi e hanno avanzato anche ieri dal Politeama di Palermo durante una manifestazione tutta propositiva, “ci avrebbe risparmiato – afferma Bernava – l’espressione piano straordinario per il lavoro”.

 

“Una mera manipolazione mediatica”. “Per il mondo produttivo siciliano in sofferenza, inascoltato, impegnato in continue lotte e privato di una strategia di sviluppo, dal governo regionale, suona come offesa e provocazione – sottolinea il segretario – il recupero dello strumento assistenzialistico dei cantieri di lavoro, impiegato finora per raccogliere voti e che nulla ha a che spartire con lo sviluppo di un’economia reale e produttiva”. Questo strumento, ricorda Bernava, lo abbiamo contestato pesantemente nel 2010 al governo Lombardo, “non ci saremmo mai aspettati che il governo della discontinuità, pressato dalle organizzazioni dei lavoratori e degli imprenditori, lo resuscitasse ora, a due giorni dal voto per le elezioni amministrative”.

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