Cassibile, la casa del popolo mattone su mattone!

La realizzazione di qualcosa può diventare "bene comune" soltanto se la meta raggiunta da alcuni non viene percepita come "perdita" da altri e, questa soltanto, può dirsi Comunità

Cassibile, la casa del popolo mattone su mattone! 

di Annalisa Amico

Nella parrocchia di San Giuseppe riprendono i lavori dopo la lunga pausa estiva. Procede a grandi passi infatti  l’opera di ristrutturazione edilizia, di intervento conservativo e miglioramento sismico dell’intero edificio. Grazie all’iniziativa di una commissione spontanea del luogo, che ha chiesto e ottenuto il sostegno della curia di Siracusa nella persona di monsignor Accolla in modo particolare, questo sogno, “messo in cantiere” sin dallo scorso novembre 2015, consolida, risana e infine dirozza, sia il campanile che i corpi di fabbrica adiacenti.

A sussidiare tale opera manutentiva anche la C.E.I., con il supporto logistico del responsabile R.U.P. Francesco Vasquez e del parroco protempore Salvatore Arnone  (in sede responsabile dei lavori). Abbracciando in modo umile ma tenace tale progetto, noi della commissione abbiamo bussato alla porta di molte aziende o di imprenditori locali, in cerca di un ausilio economico che ci permettesse di ottemperare agli ordini contrattuali  previsti (i quali ci obbligano a contribuire alla somma finale dei lavori con ben 50 mila euro); abbiamo toccato con mano la generosità dei molti, soprattutto degli abitanti del luogo che, prodigando il “loro poco”, hanno donato quel tanto che custodivano nel cuore.

La comunità parrocchiale ha inoltre risposto positivamente a tutte le iniziative da noi inoltrate fino a questo momento per alimentare le occorrenze economiche che una tale impresa esige ( lotterie, volantinaggio, serate promozionali ecc). Grazie a Tutti.

Riserbiamo un pensiero speciale a colei che, spinta dalla generosità ma anche dalla stima verso l’amico di vecchia data don Arnone, ha scelto di contribuire alla causa con una donazione importante e del tutto disinteressata non chiedendo nulla in cambio se non di preservare il proprio nome dalla visibilità; esempio cristiano di gratuità il cui valore non si alimenta di ostentazione. Il progettista ingegner Salvatore Miceli  nonché direttore dei lavori in corso, ci spiega:

“Attualmente abbiamo iniziato i lavori di completamento della casa canonica e ministero pastorale e stiamo per passare la finitura pittura sui prospetti esterni. Inoltre stiamo procedendo di pari passo all’interno della casa canonica, vengono infatti posati pavimenti e bagni. Fra 20 giorni lavorativi potremmo ultimare questi due edifici e procedere a realizzare il ponteggio della chiesa eseguendo quei lavori previsti dal finanziamento”.

Ci teniamo a delucidare che, i pagamenti destinati a questa grande opera di manutenzione, hanno rispettato le scadenze fin qui previste dal contratto, così come si evince dai certificati di emissione sovraesposti ad uso dei cittadini sul portone della chiesa di San Giuseppe. La ditta che attualmente officina il cantiere, ha potuto svolgere fino a questo momento il proprio ruolo contando sull’intervento puntuale della C.E.I.  e dei cassibilesi, che non hanno mai permesso che i lavori venissero interrotti. Ringraziamo anche l’Arcivescovo monsigno Pappalardo e tutti coloro che hanno voluto o vorranno rivestire questa casa del popolo, mattone su mattone, insieme con noi.

La realizzazione di qualcosa può diventare “bene comune” soltanto se la meta raggiunta da alcuni non viene percepita come “perdita” da altri e, questa soltanto, può dirsi Comunità.

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Nella foto Padre Salvatore Arnone con Salvo Carone e il televisore da 32 pollici. Padre Salvo e la commissione l’hanno messo in palio e la vendita dei biglietti ha contribuito, come molte altre iniziative, ad alimentare i lavori in corso. L’estrazione è avvenuta domenica 2 ottobre durante la messa serale.

 

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