Autonomia di Cassibile, Siracusa si oppone “di nuovo” al Referendum

La Regione riavvia l’iter che dovrebbe portare al referendum sull’autonomia di Cassibile-Fontane Bianche. Il comune di Siracusa si oppone di nuovo e, da quanto appreso, il ricorso “sarebbe certo”.

“Signor Sindaco – scrive Paolo Romano presidente della Circoscrizione di Cassibile – non vietare ai cittadini cassibilesi e siracusani di potersi esprimere liberamente e democraticamente”.

“La libertà di scelta di ogni cittadino – scrive Romano – è sancita non solo da norma di legge, costituzionalmente garantita, ma anche dal buon senso”.

“È un diritto universalmente riconosciuto che appartiene all’uomo in quanto essere umano. Pertanto – continua il presidente – La invito a riflettere su future decisioni che competono al futuro stesso dei nostri concittadini, a maggior ragione in questo caso che il referendum si dovrà svolgere su l’intero territorio comunale.

“Eserciti il suo diritto-dovere di far esprimere i propri cittadini, lasci svolgere il referendum e – conclude il presidente cassibilese – faccia che questa questione che da quasi 40 anni si protrae, la chiudano definitivamente i cittadini con la loro libera scelta”.

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Giornalista pubblicista

1 Commento

  1. La lettera inviata al sindaco della città dal pres. del quartiere riguardante l’ennesimo procedimento per il referendum sull’autonomia è al solito frutto di mera pubblicità e vanità politica . E ciò per due motivi : l’atto di opposizione del sindaco in difesa dell’integrità territoriale della città è un atto dovuto ,come lo è stato sempre , ne so qualcosa haimè avendo sostenuto da solo le spese di giudizio ; in secondo luogo l’unico legittimato ad interloquire con la Regione ed eventualmente con il Sindaco è il comitato per l’autonomia tramite il suo presidente prof. E. Baronetto , il quale già da diversi giorni aveva ricevuto la comunicazione del predetto procedimento da Palermo ma ,per doverosa cautela e per non far nutrire facili speranze ai cittadini, aveva preferito il silenzio in attesa di ulteriori sviluppi, mantenendo, però, serrata l’interlocuzione con l’assessorato regionale agli enti locali e con il nostro legale l’avv. Emanuele Tringali , oggi docente universitario di diritto amministrativo. Ma come al solito il nostro pres. del quartiere ,che a cuore i destini del suo piccolo impero gratuitamente , si è subito premurato ad inviare la solita letterina inascoltata ,però, confortante per tutti noi ……

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