Cassibile, la buca “trappola” in via Nazionale

CASSIBILE – Ma i consiglieri del quartiere di Cassibile, presidente compreso, lo sanno che in via Nazionale, all’altezza della Banca Monte Paschi di Siena, esiste una profonda buca? Quel “pirtuso” chiamasi così in dialetto, è una vera trappola per tutti, sia per i pedoni che attraversano la strada, sia per i mezzi di passaggio.

“Non è questo il problema”, direbbero gli abitanti di Contrada Palazzo e delle vie limitrofe non ancora asfaltate, lì sì che accade davvero di tutto.

Ma quello che è successo stamattina, 12 marzo 2014 alle ore 7.30, è una cosa fuori dal comune. In quel punto di via Nazionale c’è un istituto di credito e sempre in quell’angolo c’è anche uno sportello bancomat. Non succede nulla fino a quando non piove, ma in caso di maltempo…”apriti cielo”.

Ritornare a casa per cambiarsi di abiti a causa di uno sconosciuto che ha scambiato la via Nazionale per un circuito di Formula 1, non è ammissibile. E’ piovuto durante la notte, pioveva in quel momento, la buca era stracolma di acqua e un lavaggio da capo a piedi è stato. Il pedone ha urlato, l’automobilista ha fatto cenno di rallentare, ma poi ha proseguito la sua via come se nulla fosse. Il cittadino si trovava all’angolo in via delle Acacie, distante di appena 2 metri dall’ingresso in via Nazionale. Tanta era alta la velocità del mezzo che l’acqua ha schizzato ovunque, in alto e in largo, bagnando fino a 1,5 metri di altezza la parete dell’edificio dove sorge la banca: lì c’era il pedone, ciò significa “shampoo e doccia gratis”. Ma i vigili urbani a quell’ora dove stavano? Arrivando al dunque! Capiamo che non ci sono soldi, capiamo che la crisi sta divorando tutti, capiamo tutto, però tante sono le mancanze e a rimetterci sono sempre i cittadini!

Il consiglio di quartiere adesso è impegnato a discutere di altre problematiche, tipo dove fare il cimitero, l’individuazione del corteo funebre, oppure il bando per lo stemma araldico della circoscrizione, l’intitolazione della via a “qualcuno” o le problematiche extracomunitari lavori artigianali. Queste sono le “intelligenti” priorità di Cassibile. Di questo si parla in consiglio, per non citare dei pubblici litigi che ci sono ogni volta durante le sedute: “ma che sarà mai una, due, tre, cento buche abbandonate in via Nazionale e non solo!” (cit. Facebook). Si potrà dunque fare qualcosa?