Il Respiro del Creato e Il Cantico dell’Isola della Luce in piazza
📌 FLASH NEWS – Catania, il Coro Lirico Siciliano chiude il Summer Fest 2026 con due serate a Piazza Dante e Piazza Palestro. Battiato, Morricone e Rita Botto protagonisti, ingresso libero
Un palcoscenico a cielo aperto nel barocco
Due serate in altrettante piazze simbolo di Catania, Piazza Dante e Piazza Palestro, si preparano a trasformarsi in un immenso palcoscenico a cielo aperto. Il barocco, l’arte e la passione tornano protagonisti in un contesto che unisce la storia della città alla grande tradizione musicale. Sull’onda di un’edizione 2026 che ha registrato un successo di pubblico e critica, il cartellone del Comune di Catania – Summer Fest 2026 si arricchisce di due appuntamenti firmati dal Coro Lirico Siciliano. Gli eventi di chiusura sono concepiti come riti sonori capaci di fondere la grande tradizione colta, la spiritualità e le radici più profonde dell’anima isolana.
Apocalisse di Bellezza il 12 settembre
Si comincia domani, 12 settembre, con inizio alle 21, nella cornice barocca di Piazza Dante. Andrà in scena Apocalisse di Bellezza: Il Respiro del Creato, un concerto-evento che si muove sulle orme di San Francesco d’Assisi, cantore della fratellanza universale. Il programma intreccia il misticismo di Franco Battiato con le partiture celebrative del centenario di Riz Ortolani e le suggestioni di Ennio Morricone per i quarant’anni di The Mission. Un percorso sinfonico per coro, archi, arpa e percussioni, pensato per spogliarsi del rumore del tempo e ritrovare l’armonia originaria con la natura. L’ingresso è libero per tutta la cittadinanza.
Stranizza d’Amuri il 19 settembre
La kermesse proseguirà la settimana successiva, il 19 settembre, sempre alle 21, spostandosi nella cornice di Piazza Palestro per l’appuntamento con Stranizza d’Amuri: Il Cantico dell’Isola della Luce. L’evento vedrà la partecipazione della voce di Rita Botto in un viaggio sentimentale nelle vene della Sicilia. Il programma spazia dalle partiture colte dei maestri Mulè, Frontini e Calì fino al fuoco sacro di Rosa Balistreri, passando per l’estasi vocale di Giuni Russo e la poetica di Franco Battiato. La serata offrirà un abbraccio corale, eco di processioni antiche e richiamo ancestrale di una terra che continua a incantare il mondo. Anche in questo caso l’ingresso è libero.
