Randazzo ospita il meeting sulla rinascita del paesaggio etneo
Sul versante nord dell’Etna, il Parco Sciarone si presenta come un mosaico di colate laviche, boschi e radure che raccontano la resilienza della natura e la capacità delle comunità di ricostruire legami con la propria terra. In questo scenario, sabato 20 dicembre 2025, il Centro Polifunzionale “ex Cinema Moderno” di Randazzo ospiterà il meeting “La forza del vulcano, la vita della terra”, primo appuntamento del programma “Sciarone – Paesaggio di fuoco e di memoria”, promosso da Regione Siciliana, Comune di Randazzo, Delegazione FAI di Catania e Gruppo FAI Etna Nord.
La giornata si aprirà alle 9.00 con la proiezione del video di Mario Mattia, tecnologo INGV, dedicato a eruzioni e cambiamenti climatici. Seguiranno i saluti istituzionali e, dalle 10.00 alle 12.00, la sessione tematica con interventi di vulcanologi, geologi, botanici, archeologi e forestali. Obiettivo: raccontare lo Sciarone come laboratorio a cielo aperto di biodiversità, memoria e resilienza.
Il meeting metterà al centro la storia del Parco, dalle fasi di abbandono alla rinascita, con colate laviche trasformate in paesaggi fruibili e la cenere rivalutata come risorsa sostenibile. Verranno esplorati i rapporti tra vulcano e comunità locali, sottolineando come la valorizzazione del paesaggio etneo significhi prendersi cura del futuro della Sicilia.
Il percorso continuerà nel 2026 con eventi dedicati ai prodotti d’eccellenza dell’Etna e con le Giornate FAI di Primavera, che vedranno Randazzo protagonista di itinerari di scoperta. L’obiettivo condiviso è trasformare lo Sciarone in un’aula educativa per scuole, spazio di ricerca per università e laboratorio creativo per artisti e comunità.
Partecipare al meeting significa riconoscere l’Etna non solo come scenario naturale, ma come bene comune da custodire e tramandare.
