Rassegna tra siti archeologici con oltre quaranta eventi fino a settembre
Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026 prenderà il via domenica 12 luglio dal Teatro Greco di Monte Jato, inaugurando una nuova stagione dedicata alla musica, al patrimonio archeologico e alla memoria civile. La manifestazione, organizzata dal Coro Lirico Siciliano, si svilupperà fino a settembre con un calendario che supera i quaranta appuntamenti distribuiti in numerosi siti monumentali della Sicilia e con alcune tappe fuori dall’isola.
L’edizione 2026 porta il titolo “Accarezzare Eternità” e arriva dopo il risultato di pubblico registrato nella precedente stagione, che aveva superato le 70 mila presenze. Il festival è inserito tra le manifestazioni di grande richiamo turistico della Regione Siciliana e punta ancora una volta a valorizzare il patrimonio storico attraverso produzioni liriche, concerti sinfonici e spettacoli multidisciplinari.
Una inaugurazione dedicata alla memoria
L’apertura della rassegna sarà affidata all’evento “Lu Scrusciu di l’Anima: una culla tra le pietre”, previsto alle 17.30 nel Teatro Greco di Monte Jato. Lo spettacolo sarà dedicato al ricordo del piccolo Giuseppe Di Matteo, a trent’anni dalla sua uccisione, trasformando il luogo archeologico in uno spazio di riflessione civile attraverso musica, parole e interpretazioni artistiche.
Il programma musicale proporrà esclusivamente composizioni di autori siciliani, creando un percorso che attraversa epoche e linguaggi differenti. Dal repertorio di Giuseppe Mulè fino alle opere di Franco Battiato, la serata unirà tradizione e contemporaneità in un racconto affidato alla forza espressiva della musica.
Sul palco saliranno Bellamorea, Rita Botto, I Beddi, Maria Francesca Mazzara, Etta Scollo e Mario Venuti, accompagnati dal Coro Lirico Siciliano e dall’orchestra residente diretti dal Maestro Francesco Costa. La conduzione sarà affidata a Elvira Terranova.
Il cuore della stagione sarà l’opera
Tra gli appuntamenti più attesi figura la nuova produzione del “Nabucco” di Giuseppe Verdi, con regia di Salvo Dolce. Il debutto è previsto il 18 luglio al Teatro Greco di Siracusa, prima delle rappresentazioni al Teatro Greco di Tindari e al Teatro Antico di Taormina.
La produzione vedrà la partecipazione di un cast internazionale, con il debutto di Elena Mosuc insieme a Badral Chuluumbaatar, confermando la volontà del festival di mantenere una forte apertura verso artisti provenienti da diversi Paesi.
Mozart, Morricone e la musica da film
Il cartellone alternerà il repertorio operistico a grandi produzioni sinfoniche e concertistiche. Tra queste spicca “Requiem di Mozart: L’Opera del Fuoco”, una rappresentazione che unirà orchestra, coro, danza e scenografie con fiamme vive, in programma tra luglio e agosto in diversi luoghi storici della Sicilia.
Ampio spazio sarà riservato anche alla musica per il cinema con “Love Morricone”, dedicato alle colonne sonore di Ennio Morricone, e con il tour sinfonico “Zimmer Tribute: Suoni da Oscar”, che porterà nei teatri antichi alcune delle più celebri composizioni firmate da Hans Zimmer.
Completerà questo percorso musicale “Elements of Light”, spettacolo ispirato alle composizioni di Ludovico Einaudi.
Omaggio a Franco Battiato e ai protagonisti della musica siciliana
La stagione celebrerà anche gli ottant’anni dalla nascita di Franco Battiato con il recital “L’Alba dentro l’Eterno”, ospitato in numerosi siti storici dell’isola.
Il rapporto con il territorio emergerà inoltre attraverso “Stranizza d’Amuri”, interpretato da Rita Botto, e con “La Voce del Silenzio – Echi di Mito”, spettacolo affidato a Lorenzo Licitra.
Accanto ai recital troveranno spazio gala lirici, concerti sinfonici, produzioni dedicate alla musica italiana e spettacoli che accompagneranno il pubblico fino alla conclusione della manifestazione, prevista a settembre con “Apocalisse di Bellezza” e con “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni al Teatro Greco Romano di Catania.
Gli appuntamenti oltre la Sicilia
Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra estenderà il proprio programma anche fuori dalla Sicilia. Il concerto “Love Morricone” sarà ospitato dal Teatro Romano di Gubbio, dal Teatro Romano di Spoleto e successivamente raggiungerà La Valletta, a Malta, confermando il carattere internazionale della manifestazione.
L’accessibilità come elemento centrale
Uno degli aspetti distintivi dell’edizione 2026 riguarda l’inclusione. Il festival conferma infatti la traduzione simultanea integrale in Lingua dei Segni Italiana (LIS) per i principali eventi in programma.
Il progetto viene realizzato con la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi e, da questa stagione, anche con il supporto dell’Università di Parma, con l’obiettivo di rendere gli spettacoli accessibili anche alle persone sorde.
Una stagione tra patrimonio e spettacolo
Con oltre quaranta appuntamenti distribuiti tra teatri greci, siti archeologici, corti storiche e monumenti della Sicilia, il Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026 conferma la propria vocazione a coniugare musica, storia e valorizzazione del patrimonio culturale. L’edizione inaugurata il 12 luglio punta a trasformare alcuni dei luoghi più rappresentativi del Mediterraneo in spazi di incontro tra arte, memoria e tradizione, attraverso un programma che attraversa l’opera lirica, la musica sinfonica, il repertorio cinematografico e i grandi omaggi agli artisti che hanno segnato la cultura italiana.
