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Concorso entra nella seconda fase per il waterfront di Siracusa

🚢 La riqualificazione del Molo Sant’Antonio entra nella fase decisiva: cinque progetti sono stati ammessi alla seconda fase del concorso internazionale promosso dall’Autorità di Sistema Portuale. Obiettivo: trasformare il waterfront e realizzare la nuova Stazione marittima. 🚢


Riqualificazione porto, cinque progetti per la stazione marittima

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia orientale ha concluso la prima fase del concorso internazionale di progettazione destinato alla riqualificazione del Molo Sant’Antonio e alla realizzazione della futura Stazione marittima di Siracusa. Sono cinque le proposte selezionate che accederanno alla fase successiva della procedura, nella quale verranno sviluppati gli elaborati progettuali necessari per arrivare alla progettazione definitiva dell’intervento.

L’iniziativa punta a trasformare un’area strategica del porto Grande di Siracusa, restituendo alla città uno spazio da tempo inutilizzato e destinandolo a nuove funzioni pubbliche e portuali.

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Un’area da 6,5 ettari destinata a cambiare volto

Il progetto riguarda una superficie di circa 6,5 ettari, comprendente l’intero Molo Sant’Antonio e un ex magazzino abbandonato da circa vent’anni, destinato a diventare il fulcro della futura Stazione marittima.

L’obiettivo dell’intervento è ridisegnare il waterfront, creando un collegamento armonioso tra il porto e il centro storico, valorizzando il contesto monumentale dell’isola di Ortigia e migliorando l’organizzazione degli spazi dedicati ai cittadini e alle attività portuali.

La progettazione interesserà gli spazi pubblici, la viabilità interna, i percorsi pedonali, le sistemazioni esterne, le aree operative del porto e l’involucro architettonico dell’edificio destinato alla nuova infrastruttura.

Lavori distinti per gli spazi interni della stazione

La rifunzionalizzazione interna del fabbricato seguirà un percorso autonomo. L’Autorità di Sistema Portuale ha infatti già affidato un appalto specifico dedicato agli ambienti interni della futura Stazione marittima, con l’avvio dei lavori previsto a breve.

Il concorso di progettazione in corso riguarda invece l’aspetto architettonico esterno dell’edificio e la sistemazione complessiva dell’area circostante, così da integrare la nuova struttura nel paesaggio urbano e portuale.

Coinvolti enti, istituzioni e ordini professionali

L’iniziativa è stata promossa con il coinvolgimento di numerosi soggetti istituzionali e tecnici. Hanno partecipato al percorso il Comune di Siracusa, la Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Siracusa, la Facoltà di Architettura dell’Università di Catania, la Capitaneria di Porto, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Siracusa e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Siracusa.

La collaborazione tra enti pubblici, istituzioni culturali e ordini professionali è finalizzata a garantire un progetto capace di coniugare qualità architettonica, funzionalità e rispetto del patrimonio storico della città.

Cinque proposte selezionate nel rispetto dell’anonimato

La commissione esaminatrice ha individuato i cinque progetti che proseguiranno il concorso, mantenendo il principio dell’anonimato previsto dal bando.

Le proposte sono state identificate esclusivamente attraverso codici alfanumerici assegnati dalla piattaforma telematica, senza alcun riferimento ai rispettivi progettisti. I codici sono già stati pubblicati secondo quanto stabilito dalla procedura concorsuale.

Questo sistema garantisce che la valutazione avvenga esclusivamente sulla qualità tecnica e progettuale degli elaborati presentati.

Trentanove partecipanti e tempi prorogati

Alla prima fase hanno preso parte trentanove concorrenti, un numero che ha richiesto un periodo di valutazione più lungo rispetto alle previsioni iniziali.

Il commissario dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Di Sarcina, ha evidenziato come l’elevata partecipazione abbia comportato un fisiologico allungamento dei tempi di esame delle proposte.

Per consentire ai progettisti di sviluppare con maggiore attenzione gli elaborati della seconda fase, evitando che il periodo estivo possa incidere sulla qualità del lavoro, è previsto lo slittamento della scadenza per la consegna dei nuovi progetti tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre.

Seconda fase dedicata alla progettazione delle opere

La procedura entrerà ora nella fase operativa della progettazione. I cinque concorrenti selezionati saranno chiamati a sviluppare il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) e gli elaborati esecutivi dell’idea progettuale presentata nella prima fase.

L’obiettivo finale consiste nel predisporre tutta la documentazione necessaria per consentire l’avvio della successiva gara destinata alla realizzazione delle opere previste.

Un nuovo ruolo urbano e portuale per il Molo Sant’Antonio

L’intervento mira a restituire centralità a una parte significativa del porto cittadino, trasformandola in un’infrastruttura moderna capace di rispondere sia alle esigenze della comunità locale sia allo sviluppo del traffico crocieristico.

Il sindaco Francesco Italia ha sottolineato come il progetto permetterà alla città di recuperare una porzione importante del Molo Sant’Antonio, mettendo a disposizione dei cittadini e dei visitatori una struttura aggiornata e funzionale.

Con l’avvio della seconda fase del concorso prende quindi forma uno dei principali interventi di riqualificazione previsti per il porto Grande di Siracusa, destinato a ridefinire il rapporto tra la città, il waterfront e le attività marittime.

By Morena Zingales

Giornalista professionista

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