XX Leone d’Argento, la Sicilia esalta talento e identità
Il cuore della Sicilia si prepara a celebrare il talento dei suoi figli con la XX edizione del Premio Nazionale “Leone d’Argento”, appuntamento che sabato 13 settembre 2025 porterà in Piazza Diaz a Carlentini una serata intrecciata di memoria, orgoglio e spettacolo. Un riconoscimento nato nel 1986 e oggi diventato punto di riferimento per quanti, partendo da questa terra, hanno saputo imporsi in Italia e all’estero mantenendo un legame autentico con le proprie radici.
Quest’anno saranno due i protagonisti chiamati a ricevere l’ambito riconoscimento, assegnato da una commissione presieduta dall’onorevole Sergio Monaco e composta da personalità del mondo accademico, giornalistico, artistico e culturale, fra cui Paolo Giansiracusa, Cettina Sutera, Antonino Anzaldo, Rosanna Gimmillaro, Silvio Breci e Salvatore Di Salvo, con il coordinamento della segretaria Claudia Pattavina e della vicepresidente Pro Loco Carlentini Sabrina Francalanza.
La conduzione della cerimonia sarà affidata a Salvo La Rosa, volto noto della televisione siciliana, che guiderà il pubblico tra racconti, premi e momenti di spettacolo pensati per rendere la serata non solo un riconoscimento, ma anche una narrazione condivisa di identità.
Accanto al “Leone d’Argento” verranno consegnati i Premi “Francesco Favara Adorni”, destinati a cittadini siciliani distintisi nei campi sociale, culturale, imprenditoriale e filantropico. Premi che raccontano la generosità e la dedizione di chi, nel quotidiano, opera per la crescita della comunità.
Gli ospiti della serata
Tre artisti di fama nazionale impreziosiranno la cerimonia. La cantante Manuela Villa, erede del celebre Claudio, porterà a Carlentini il tour 2025 “Con Me”, intrecciando brani della tradizione italiana con le sue esperienze personali di sensibilità sociale. Nota per aver dato voce alla principessa Pocahontas nel film Disney e vincitrice dell’Isola dei Famosi 2007, Villa rappresenta un volto artistico che unisce televisione, musica e letteratura.
Il palcoscenico accoglierà anche l’imitatore e showman Antonio Mezzancella, già protagonista di “Tale e Quale Show” e di numerosi programmi Rai e Mediaset. Le sue performance hanno conquistato platee internazionali, dalla Russia al Kazakistan, grazie alle interpretazioni di artisti come Ramazzotti, Ferro, Mika e i Coldplay, ma anche di personaggi sportivi e comici del panorama italiano.
Ad arricchire l’atmosfera sarà l’étoile Giuliana Maria Scandurra, ballerina e coreografa che ha calcato i palchi del Teatro Massimo Bellini di Catania e del Teatro Garibaldi di Modica. Le sue coreografie fondono la disciplina classica con la libertà espressiva contemporanea, dando vita a esibizioni di forte impatto emotivo.
Organizzazione e sostegno
Il premio è promosso dalla Pro Loco Carlentini ETS e dall’associazione culturale La Meta, guidate rispettivamente da Amedeo Matteo Seguenzia e Maurizio Di Salvo, con il patrocinio del Comune di Carlentini, della Regione Siciliana, dell’assessorato ai Beni culturali e Identità Siciliana, del Ministero della Cultura, dell’Ente Pro Loco Italiane e dell’Assemblea Regionale Siciliana. Importante anche la collaborazione con i Comuni di Lentini e Francofonte, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa e l’ANCI Sicilia. Il coordinamento artistico porta la firma di Tolomeo Spettacoli, con l’esperienza di Salvatore Tolomeo.
L’iniziativa si avvale inoltre di numerosi sponsor: Bordieri, FM, AB, Omega Srl (Gold sponsor), Ref, L’Ecologia, Polis Immobiliare, Il Giardino del Sole, Progitec, Antex, EF nuova Emma Motors, Sky Energy, Feam srl (Silver sponsor). L’ampio network mediatico comprende Rai Tgr Sicilia, Vatican News, Radio Vaticana, Tv2000, InBlu2000, Giornale di Sicilia, Gazzetta del Sud, Siracusa News, Siracusa Oggi, Radio Spazio Noi, WebMarte Tv, Libertà Sicilia, Video 66 e molte altre testate regionali e nazionali, con diretta televisiva garantita dai canali digitali di WebMarteTV e partner associati.
Una storia che continua
Dal 1986 il “Leone d’Argento” rappresenta una finestra sul futuro della Sicilia, un riconoscimento che unisce generazioni diverse intorno al valore delle proprie origini. L’edizione 2025, forte della partecipazione popolare e istituzionale, rinnova un appuntamento che negli anni è cresciuto fino a trasformarsi in incontro collettivo, dove la celebrazione dei singoli diventa il simbolo di una comunità in cammino.
