Radici Vulcaniche porta a Mascali il Nerello Mascalese etneo

Calici, masterclass e cucina d’autore col Nerello Mascalese.

📌 FLASH NEWS – Domenica 6 settembre Mascali celebra il Nerello Mascalese con Radici Vulcaniche: degustazioni, masterclass, talk sul futuro del vitigno etneo, show cooking dello chef Giuseppe Raciti e concerto live del Rox Di Leo Trio etneo.


Il Nerello Mascalese protagonista alle pendici dell’Etna

Una giornata dedicata al Nerello Mascalese, alla sua storia e alle prospettive future nel territorio etneo. Domenica 6 settembre, a Mascali, torna al centro dell’attenzione uno dei vitigni autoctoni della Sicilia con “Radici Vulcaniche – Nerello Wine Fest, dalle origini del Nerello Mascalese a oggi”.

L’iniziativa punta a raccontare il legame tra il vino e il territorio attraverso degustazioni, approfondimenti, cucina d’autore e musica. Il programma prenderà il via alle 18.30 con l’apertura delle degustazioni, coinvolgendo le cantine di Mascali e quelle del comprensorio dell’Etna.

A sostenere l’appuntamento è l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO), in collaborazione con l’assessorato regionale per l’Agricoltura, lo Sviluppo Rurale e la Pesca Mediterranea, il Comune di Mascali, il Consorzio Etna DOC e la Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna.

Una masterclass dedicata alla Contea di Mascali

Uno dei momenti centrali sarà la masterclass “Contea di Mascali, culla del Nerello Mascalese”, affidata a Vittorio Cardaci, Santi Natola e Salvo Ognibene. L’approfondimento accompagnerà il pubblico alla scoperta del vitigno attraverso il suo rapporto con l’area nella quale ha sviluppato una parte importante della propria identità.

Il programma proseguirà alle 20 con il talk “Nerello Mascalese: origini, identità e futuro del vitigno simbolo dell’Etna”, moderato da Carmen Greco.

Al confronto parteciperanno Salvatore Gullotta, sindaco di Mascali, Vito Bentivegna, direttore dell’IRVO, Fabio Costantino, di Terra Costantino e consigliere del Consorzio Etna DOC, e Maria Ausilia Borzì, di Serafica Terra e Olio e componente della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna.

IRVO punta sulla collaborazione tra territorio e produttori

La manifestazione si inserisce nell’attività di valorizzazione del patrimonio vitivinicolo siciliano portata avanti dall’IRVO. La commissaria straordinaria Giusi Mistretta evidenzia il ruolo di iniziative capaci di mettere in contatto territori e produttori con operatori turistici e mercati internazionali.

Secondo Mistretta, la forza dell’Etna deriva anche dalla capacità di esprimere attraverso il vino le caratteristiche di un territorio segnato dalla presenza del vulcano e da una viticoltura peculiare. In questa prospettiva, l’obiettivo indicato è rafforzare la collaborazione tra i diversi protagonisti della filiera, mantenendo al tempo stesso l’identità delle singole realtà produttive.

Il direttore dell’IRVO Vito Bentivegna pone invece l’accento sul valore dei vitigni autoctoni come patrimonio capace di collegare memoria e sviluppo delle produzioni contemporanee. L’attività dell’Istituto, spiega, è orientata a consolidare il rapporto tra patrimonio varietale e qualità attraverso ricerca, sperimentazione e trasferimento delle conoscenze alle imprese.

Il confronto sul futuro del vitigno etneo

“Radici Vulcaniche” non sarà quindi soltanto un percorso di degustazione. Il confronto previsto durante la serata metterà al centro anche le prospettive del Nerello Mascalese e il suo ruolo nella produzione vinicola dell’area etnea.

La presenza congiunta di rappresentanti istituzionali, produttori e organismi del settore consentirà di affrontare il tema partendo dalle origini e dall’identità del vitigno, fino alle opportunità legate alla sua valorizzazione.

Le cantine presenti offriranno inoltre una rappresentazione delle produzioni di Mascali e dell’intero comprensorio etneo, con particolare attenzione ai vini ottenuti dal Nerello Mascalese e alle espressioni enologiche del territorio.

Giuseppe Raciti incontra le bollicine rosé

Alle 20.30 il programma passerà dalla discussione alla cucina con uno show cooking che metterà in relazione gastronomia d’autore e bollicine rosé. Protagonista sarà lo chef Giuseppe Raciti, del ristorante Zash, insignito di una Stella Michelin.

A guidare l’appuntamento sarà Danilo Trapanotto dell’ONAV. Il momento gastronomico completerà così il percorso dedicato al vino attraverso l’abbinamento con la cucina, inserendosi nella formula scelta per raccontare il territorio attraverso differenti esperienze.

La musica chiude la giornata di Radici Vulcaniche

Dopo degustazioni, masterclass, confronto e show cooking, la manifestazione continuerà con la musica dal vivo del Rox Di Leo Trio.

La serata riunirà dunque in un unico appuntamento vino, approfondimento, gastronomia e spettacolo, mantenendo come filo conduttore il Nerello Mascalese e il suo rapporto con l’Etna. Un percorso che parte dalle origini del vitigno per arrivare alle prospettive della produzione contemporanea e alla valorizzazione delle cantine del comprensorio.

Radici Vulcaniche – Nerello Wine Fest

Quando: domenica 6 settembre 2026, dalle ore 18.30
Dove: Mascali, alle pendici dell’Etna
Protagonista: il Nerello Mascalese, vitigno simbolo del territorio etneo
La serata si apre con i banchi di degustazione delle cantine di Mascali e del comprensorio etneo.
In programma la masterclass “Contea di Mascali, culla del Nerello Mascalese”.
Alle 20 il talk dedicato a origini, identità e futuro del vitigno autoctono.
Interverranno rappresentanti delle istituzioni, dell’IRVO e del mondo produttivo etneo.
Alle 20.30 spazio allo show cooking dello chef stellato Giuseppe Raciti.
L’incontro gastronomico sarà dedicato all’abbinamento tra cucina d’autore e bollicine rosé.
La serata proseguirà con il concerto live del Rox Di Leo Trio.
By Morena Zingales

Giornalista professionista

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