Siracusa, 4 dicembre, festa di Santa Barbara

SIRACUSA – Si è svolta stamane, nella sede del Comando dei Vigili del Fuoco di Siracusa, la celebrazione della festività della Patrona del Corpo Nazionale Santa Barbara; quest’anno, secondo le direttive del Ministero, la giornata dedicata alla Santa è stata all’insegna della sobrietà, in ottemperanza alle misure di austerità richieste dalla contingente situazione economica: alla presenza del Prefetto S.E. Dott. Armando Gradone e del Questore Dott. Mario Caggeggi, dopo aver deposto una corona dinanzi alla lapide che ricorda i vigili deceduti in servizio, è stata officiata la Santa Messa, da Padre Aurelio Russo, nella sala convegno allestita per l’occasione, e alla quale hanno partecipato il personale del Comando e i membri dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, accompagnati dai loro familiari.

Durante il resoconto sulle attività del Comando di Siracusa nel corrente anno, il Comandante, Ing. Aldo Comella, ha colto l’occasione per “riaffermare il nostro impegno a mettere in atto sempre e in ogni circostanza le nostre non poche capacità tecniche e professionali a favore della gente che ci guarda con affetto e simpatia”. Dopo che il Prefetto ha consegnato gli attestati di merito ad alcuni Vigili del Fuoco, è stata segnalata la lettera di elogio con la quale il Capo Dipartimento ha lodato l’intervento di una squadra del Comando di Siracusa che ha reso possibile, nel giugno dello scorso anno, il salvataggio di due persone cadute in mare.

Una messa in onore di Santa Barbara è stata celebrata anche da Padre Nuccio Amenta, presso il salone della Capitaneria di Porto di Siracusa. Alla ricorrenza hanno preso parte il personale militare e civile in servizio presso la stessa Capitaneria di Porto insieme ai propri familiari, i soci dell’Associazione Marinai d’Italia, le sorelle della Croce Rossa Italiana e il personale dei servizi tecnico/nautici del complesso portuale di Siracusa. Anche quest’anno, grazie alla Deputazione della Cappella di Santa Lucia, la ricorrenza è stata impreziosita dalla presenza sull’altare delle reliquie della Santa Padrona di Siracusa.