SIRACUSA: BELLISSIME OPERE MULTIMEDIALI PER GLI OSPEDALI

(cassibile.com) SIRACUSA – Sono firmate “Gigi di Lina” cento opere multimediali donate all’Asp di Siracusa dal loro autore, Luigi Zappulla, socio dell’Unione italiana ciechi, affinché rendano più allegre e variopinte le pareti dei reparti degli ospedali siracusani. Vere opere d’arte già incorniciate e con certificato di garanzia, ricche di colori, paesaggi, natura morta e soggetti per l’infanzia, realizzate da Zappulla tra il 1997 e il 1998 con la sapienza e la memoria del passato, quando la vista non gli era stata ancora negata, e il supporto di sofisticate tecnologie informatiche tradotte dalla sintesi vocale.

Una mostra, destinata in particolare ai giornalisti, è stata allestita questa mattina nella sala riunioni dell’ospedale Umberto I in occasione della conferenza stampa di presentazione della donazione convocata dal commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Mario Zappia con la partecipazione, oltre che dell’artista, del presidente della sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi Sebastiano Calleri, dei coordinatori dei distretti ospedalieri Sr1 ed Sr 2 Alfio Spina e Giuseppe D’Aquila e del dirigente amministrativo dell’ospedale Umberto I Claudio Tinè che ha curato l’allestimento della mostra con il valido contributo del personale della PFE.

Elogi all’artista e sentiti ringraziamenti ha espresso il commissario straordinario Mario Zappia: “Abbiamo accolto con grande entusiasmo la volontà di Luigi Zappulla – ha detto Zappia – nei confronti del quale vanno i più sentiti ringraziamenti personali e a nome dell’Azienda poiché le sue opere trasmetteranno ai nostri pazienti il messaggio di chi con dinamismo e grande determinazione non si è lasciato sopraffare dalla sofferenza”. Il commissario straordinario, inoltre, ha annunciato che nei prossimi giorni si recherà in visita all’Unione ciechi per intensificare i rapporti di collaborazione con l’Azienda nelle molteplici ed interessanti iniziative promosse dall’Unione.

“Attraverso le sue creazioni artistiche – ha detto il presidente dell’Unione Sebastiano Calleri – l’amico Zappulla riesce a dare tanto a se stesso e alla società. Siamo orgogliosi del fatto che i non vedenti si facciano conoscere dall’opinione pubblica. Con il suo impegno – ha aggiunto – ha dimostrato fin dall’inizio di non scoraggiarsi mai. Abbiamo molto apprezzato la sua scelta di donare i quadri ad un ente pubblico e siamo particolarmente grati al commissario straordinario per la sensibilità che ha dimostrato”.

Le opere saranno distribuite equamente agli ospedali Umberto I e Rizza, Avola, Noto, Augusta e Lentini e saranno destinate, come da volere di Luigi Zappulla, in particolare ai reparti di pediatria oculistica e Hospice. “Voglio che siano destinatE ha – detto – a rendere più allegro l’ambiente ospedaliero e possano donare un sorriso ai ricoverati soprattutto ai bambini, ai loro parenti ed in generale a tutti i visitatori ed al personale ospedaliero”. Un quadro, raffigurante quattro grandi occhi, è stato destinato alla stanza dei centralinisti dell’Umberto I e consegnato al personale dall’artista assieme a Mario Zappia e Sebastiano Calleri dopo la conferenza stampa.