Strade da rifare e costruire, per PD Cassibile, “Serve finanziamento regionale”

Contrada Palazzo, via Giosuè Carducci

CASSIBILE – Un finanziamento regionale potrebbe essere la soluzione all’annoso problema delle strade di Cassibile.  E’ un’idea del PD Cassibile-Fontane Bianche. Sarà questa la proposta che i democratici presenteranno all’incontro pubblico di sabato 28 giugno in piazza a Cassibile. Un pensiero che si contrappone a quanto pensato dal presidente della circoscrizione Paolo Romano e cioè quello dell’attivazione di un mutuo.

“Dobbiamo dare merito a Paolo Romano per essersi occupato del problema inviando delle denunce alla Procura della Repubblica”, hanno detto i democratici. “L’idea del mutuo però per noi non è fattibile, perché comporterebbe ulteriori spese per i cittadini, già sommersi dalle tasse”.

“Non è solo la via Nazionale da rifare, ma sono tutte le strade da asfaltare e molte di queste rientrano nel piano di protezione civile. Noi pensavamo proprio a quest’ultimo!” Spiega il PD. Molte vie a Cassibile sono dissestate, difficili da percorrere in tempi normali, figuriamoci durante il maltempo o in caso di emergenze, durante le calamità naturali o terremoti e quant’altro”.

“Per fare un esempio – spiegano – Piazza dei Ribes, Via Ernesto Campo, Via degli Ulivi, piazza Vittorio Alfieri, Via dei Gigli e altre strade molto conosciute a Cassibile sono inserite nel piano di emergenza del comune di Siracusa come percorsi principali, secondari da fare per raggiungere le aree di attesa o di ricovero durante gravi necessità. Molte di queste strade sono dissestate e, quindi, difficili da percorrere”.

“La nostra idea – continua il PD – parte proprio da questa: rifare per primo le strade che rientrano nel piano della protezione civile, praticamente tutte sono importati ai fini della incolumità e sicurezza dei cittadini”.

“Quindi – spiegano ancora i ‘piddini’  – come consiglio di quartiere e con l’aiuto di tutti i tecnici che abbiamo a Cassibile, volevamo fare noi un progetto che riguarda la bonifica delle strade e che rientrano nel piano di protezione civile. Dopodiché lo faremo votare dal consiglio comunale di Siracusa e, infine, cercare di portarlo all’Assessorato regionale della protezione civile per ottenere il finanziamento”.

[tabs type=”horizontal”][tabs_head][tab_title]Per legge…[/tab_title][/tabs_head][tab]”Le strade che rientrano nel piano della protezione civile – concludono – dovrebbero essere per legge di facile accesso e molte di queste non lo sono. Solo così si potranno ottenere dei risultati e senza aspettare molto potremmo realizzare quanto atteso dai cittadini”.[/tab][/tabs]