Tentato omicidio a Cassibile, lite tra due uomini finisce con colpo di fucile

Si presenta a casa del presunto amante della compagna per avere dei chiarimenti, l'altro per difendersi gli spara. Nessun ferito, ma i due vengono arrestati

Tentato omicidio a Cassibile, lite tra due uomini finisce con colpo di fucile

Tentato omicidio a Cassibile, sospetta tradimento della compagna e il presunto amante gli spara

Una notte da incubo a Cassibile si è conclusa alle prime luci dell’alba, quando i Carabinieri della Stazione di Cassibile, al seguito del comandante maresciallo Corrado Lupo, hanno arrestato in flagranza di reato T.M., classe 1979, cassibilese e incensurato e A.D.P., classe 1983, catanese domiciliato a Siracusa con precedenti di polizia. In tutta questa storia ci sarebbe di mezzo una donna, che dalle prime indiscrezioni sembrerebbe essere la compagna di uno e contemporaneamente amante dell’altro.

Una presunta relazione tra T.M. e la fidanzata di A.D.P. avrebbe acceso la rabbia di quest’ultimo, che, avendo avuto forti sospetti che i due si fossero incontrati nella serata di venerdì, si è presentato nell’abitazione del rivale per avere chiarimenti. Non avendo risposta, preso dalla rabbia, ha iniziato a tirare calci e pugni alla porta dell’abitazione e a urlare. Non soddisfatto, si è poi accanito contro il furgone di T.M. rompendo la maniglia e prendendo dall’interno vari attrezzi quali un flex, tre martelli pneumatici e un avviatore.

L’aggressore è poi tornato davanti alla porta di ingresso del presunto amante della sua fidanzata e con un calcio l’ha fatta cadere, ma si è trovato di fronte il rivale che ha esploso un colpo con il suo fucile, regolarmente detenuto, colpendo lo zoccolo a circa 40 cm dalla porta. Nessuno è stato ferito ma A.D.P., spaventato da quanto successo poco prima, si è dato alla fuga e lungo la via Nazionale ha incontrato la pattuglia della Stazione a cui ha chiesto aiuto spiegando l’accaduto.

I Carabinieri sono intervenuti immediatamente sul posto dove hanno trovato T.M. fortemente scosso, che ha subito ammesso la propria colpa dicendo che il gesto era stato dettato dalla paura, visto il comportamento dell’aggressore. I carabinieri hanno proceduto al sequestro del fucile calibro 12 semiautomatico e di 122 cartucce, arrestando T.M. per tentato omicidio e A.D.P. per furto aggravato e violenza privata.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati stamani in una conferenza stampa alla presenza, oltre dei Carabinieri di Cassibile, anche del Tenente Tamara Nicolai, comandante del NORM dei Carabinieri.

Tentato omicidio

 

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Giornalista pubblicista