Sismi: magnitudo 3.7 e 3.3 avvertiti anche a Reggio Calabria
📌 FLASH NEWS – Doppia scossa di terremoto nel Messinese: magnitudo 3.7 e 3.3 vicino a Oliveri. I terremoti sono stati avvertiti in varie località della provincia e fino a Campo Calabro. Il Comune di Oliveri comunica che non risultano danni.
Due terremoti a pochi secondi di distanza
Una doppia scossa di terremoto ha interessato la Sicilia nella mattinata di martedì 18 agosto, con epicentro localizzato a pochi chilometri da Oliveri, in provincia di Messina. I due eventi sismici sono stati registrati a distanza di pochi secondi e sono stati avvertiti dalla popolazione in numerose località del Messinese e anche sul versante calabrese dello Stretto.
A rendere noti i dati è stato l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) attraverso i propri canali ufficiali. La prima scossa, quella di maggiore intensità, è stata rilevata alle 10:07 con una magnitudo di 3.7. Pochi secondi più tardi gli strumenti hanno registrato un secondo terremoto, questa volta di magnitudo 3.3.
Entrambi gli eventi hanno avuto il proprio epicentro nell’area vicina a Oliveri. La profondità indicata per le due scosse è risultata compresa tra 9 e 10 chilometri.
Scosse percepite in numerose località del Messinese
Il movimento tellurico è stato chiaramente percepito in diversi centri della provincia di Messina. Le segnalazioni sono arrivate da Milazzo, Castell’Umberto, Portorosa Falcone, Sant’Agata di Militello e Barcellona Pozzo di Gotto.
La percezione delle scosse non si è fermata alla costa siciliana. Segnalazioni sono giunte anche da Campo Calabro, in provincia di Reggio Calabria, confermando che il terremoto è stato avvertito anche sul versante calabrese.
La rapida successione dei due eventi ha richiamato immediatamente l’attenzione degli abitanti delle zone interessate. La scossa più forte è stata quella delle 10:07, con magnitudo 3.7, seguita a brevissima distanza temporale dal secondo evento di magnitudo 3.3.
Il Comune di Oliveri: nessun danno a persone o cose
Dopo il terremoto, l’Amministrazione comunale di Oliveri ha informato la cittadinanza sulla situazione attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social.
In base alle verifiche comunicate nell’immediatezza delle scosse, non risultano danni a persone o cose nel territorio comunale. L’Amministrazione ha spiegato che la situazione viene costantemente monitorata e che gli uffici competenti sono in contatto con le autorità preposte per seguire gli eventuali sviluppi.
Il Comune ha inoltre rivolto un invito alla popolazione affinché mantenga la calma, evitando allarmismi e soprattutto la diffusione di informazioni non verificate. Un richiamo alla prudenza arrivato mentre proseguiva l’attività di monitoraggio successiva ai due eventi sismici.
Epicentro localizzato a pochi chilometri da Oliveri
I dati diffusi dall’INGV hanno permesso di individuare l’area interessata dalla doppia scossa. L’epicentro è stato localizzato a pochi chilometri da Oliveri, nel territorio della provincia di Messina, mentre la profondità è stata stimata tra i 9 e i 10 chilometri.
Il primo evento delle 10:07 ha raggiunto magnitudo 3.7. Il secondo, registrato appena qualche secondo più tardi, ha avuto una magnitudo inferiore, pari a 3.3. La vicinanza temporale dei due terremoti ha fatto sì che la popolazione percepisse una sequenza particolarmente ravvicinata.
Le informazioni disponibili dopo le scosse hanno consentito di definire rapidamente i principali parametri degli eventi, mentre sul territorio sono iniziate le verifiche relative alle possibili conseguenze.
Il sisma avvertito fino alla provincia di Reggio Calabria
La doppia scossa ha avuto una percezione estesa oltre l’area immediatamente vicina all’epicentro. Nel Messinese il movimento del terreno è stato segnalato in più località, distribuite in differenti zone della provincia.
Tra i centri dai quali sono arrivate segnalazioni figurano Milazzo, Castell’Umberto, Portorosa Falcone, Sant’Agata di Militello e Barcellona Pozzo di Gotto. Sul versante calabrese, invece, il terremoto è stato avvertito a Campo Calabro, nel territorio della provincia di Reggio Calabria.
La distribuzione delle segnalazioni mostra quindi come gli effetti percepibili della doppia scossa abbiano interessato un’area più ampia rispetto alla zona epicentrale individuata nei pressi di Oliveri.
Monitoraggio in corso dopo gli eventi sismici
Nelle ore successive alla doppia scossa, l’attenzione delle autorità locali è rimasta concentrata sul monitoraggio della situazione. L’Amministrazione comunale di Oliveri ha confermato il collegamento tra gli uffici competenti e le autorità incaricate di seguire l’evoluzione del quadro.
Il dato principale emerso dalle prime verifiche riguarda l’assenza di danni a persone e cose nel territorio comunale di Oliveri. L’Amministrazione ha contemporaneamente chiesto alla popolazione di attenersi alle comunicazioni ufficiali e di non diffondere notizie prive di verifica.
I due terremoti registrati martedì 18 agosto hanno dunque avuto magnitudo 3.7 e 3.3, con epicentro a pochi chilometri da Oliveri e profondità compresa tra 9 e 10 chilometri. Le scosse sono state avvertite in diverse località della provincia di Messina e fino a Campo Calabro, in provincia di Reggio Calabria, senza che dal Comune di Oliveri siano stati segnalati danni.
