Nel quartiere Picanello di Catania una donna ferita gravemente
I carabinieri hanno ricostruito con precisione la dinamica dell’aggressione avvenuta nel quartiere Picanello, dove una donna di 51 anni è stata accoltellata in strada dall’ex marito, che l’ha inseguita in scooter prima di colpirla più volte davanti a un bazar di via Villa Glori. L’uomo, scarcerato l’8 marzo dopo una condanna per furti e rapine, avrebbe tentato in più occasioni di riallacciare il rapporto con la vittima, che invece aveva scelto di proseguire verso la separazione. La tensione crescente, secondo quanto riferito dai familiari, avrebbe alimentato un clima di pressione costante fino alla violenta esplosione di ieri sera.
L’inseguimento e l’attacco in strada
La ricostruzione degli investigatori indica una sequenza rapida e determinata. L’uomo avrebbe atteso il momento opportuno per intercettare la donna, seguendola per alcuni metri prima di bloccarle la strada. L’aggressione, avvenuta sotto gli occhi di alcuni passanti, ha provocato ferite profonde che hanno richiesto un immediato intervento sanitario. La vittima è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove versa in condizioni critiche e in pericolo di vita. Il personale medico sta monitorando costantemente il quadro clinico, reso complesso dalla gravità dei colpi inferti.
Il fermo e le accuse della Procura
Su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, i carabinieri del Nucleo Investigativo e del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Dante hanno eseguito il fermo dell’uomo poche ore dopo l’aggressione. Durante l’interrogatorio, l’indagato ha ammesso le proprie responsabilità, confermando di avere colpito l’ex moglie al termine dell’inseguimento. Le accuse contestate sono tentato femminicidio e porto illegale di armi o oggetti atti a offendere, un quadro che delinea una condotta premeditata e particolarmente violenta.
La detenzione e il prosieguo delle indagini
In serata, il fermato è stato trasferito nella casa circondariale di Piazza Lanza, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli investigatori stanno completando gli accertamenti per definire ogni dettaglio della vicenda, compresi i movimenti precedenti all’aggressione e le eventuali pressioni esercitate sulla vittima nei giorni successivi alla scarcerazione dell’uomo. La Procura valuterà nelle prossime ore ulteriori misure e approfondimenti, mentre la comunità del quartiere resta scossa da un episodio che ha riportato al centro dell’attenzione il tema della violenza domestica e delle sue escalation improvvise.
Un quartiere sconvolto e una vittima in lotta per la vita
Nel quartiere Picanello, la notizia si è diffusa rapidamente, generando sgomento tra residenti e commercianti che conoscevano la donna e la sua storia familiare. La gravità dell’accaduto ha riacceso il dibattito sulla protezione delle vittime e sulla necessità di interventi tempestivi nei casi di relazioni segnate da tensioni e precedenti penali. Intanto, in ospedale, la donna continua a lottare per la vita, mentre gli inquirenti proseguono il lavoro per definire con precisione ogni passaggio dell’aggressione e consolidare il quadro accusatorio.
L’intera vicenda rimane al centro dell’attenzione giudiziaria e sociale, con un’indagine che punta a chiarire ogni elemento utile a comprendere la dinamica e le responsabilità di un episodio che ha scosso profondamente la città.
