Cassibile, una Notte Bianca particolare, per un paese che merita!

Musica e spettacoli in piazza, acrobazie lungo la via nazionale e lunghe passeggiate

Cassibile, una Notte Bianca particolare, per un paese che merita!

Cassibile, una Notte Bianca particolare, per un paese che merita!

Di Morena Zingales
Partendo dal presupposto che tutto ciò che si fa, può essere migliorato e se i grandi sparlatori di turno invece di fare bla bla dessero una mano in più, forse non ci sarebbero alcune lacune. Organizzare una notte bianca a Cassibile, in una via molto trafficata, non è semplice. Chi si sforza a farlo ne vede di tutti i colori, ha sempre i cosiddetti “bastoni tra le ruote“. Chi la cerca cruda, chi cotta, chi non la vuole per niente. Insomma, Cassibile è questo. Ma Cassibile è anche altro, Cassibile è anche quella cittadina che sta crescendo e che vorrebbe più libertà e più Autonomia. Ma questa Autonomia viene da sempre negata, ma nonostante tutto si va avanti lo stesso e, nella maggior parte dei casi, a spese proprie. Chi ha fatto, lo sa. Chi non ha mai messo un dito per Cassibile, non lo sa.

E’ stata una bella serata. Il tutto è cominciato nel pomeriggio con la terza edizione della gara podistica Corri Cassibile-Fontane Bianche “Memorial Pasquale Agricola Premio Fratres”. Uomini e donne hanno percosso 2,850 chilometri nelle vie del paese. Con atleti provenienti da varie città d’Italia ed anche con la presenza di un atleta americano. Il presidente Paolo Romano su Facebook: “Grazie alla Federazione provinciale per l’organizzazione ed in particolare al Presidente Salvo Imbesi”. “E’ stata una bella garetta, io c’ero.” – ha commentato qualcuno su Facebook.

La vera Notte Bianca è cominciata in tarda serata con la chiusura della via Nazionale. E’ stato il vero divertimento, ma allo stesso tempo anche il vero problema degli automobilisti. Improvvisamente davanti a loro tante transenne con l’impossibilità a passare. Non poche sono state le parole “imprecate” verso l’alto dei cieli. Pochissimi a rispettare i divieti, chi spostava le transenne di qua, chi passava di là. Se una strada è chiusa stop, rimane chiusa. Si scelgono percorsi alternativi, quelli devono essere rispettati. Si fanno le leggi, ma poi ci deve essere anche chi le deve fare rispettare queste leggi. Ieri alla Notte Bianca di Cassibile, da una parte c’era chi si divertiva e sono stati in tanti a farlo, dall’altra parte chi sparlava: “Ma se questa è notte biancaaaa”. Evidentemente a questa gente non gli sta mai bene niente, come la fai fai.

Musica e spettacoli in piazza, acrobazie lungo la via nazionale e lunghe passeggiate. Nella strada che giornalmente è transitata da auto, moto, bus, camion, mezzi pesanti di ogni tipo, finalmente per una sera è stata chiusa. Invece dei motori c’erano le persone che camminavano e passeggiavano, cantavano e ballavano. Dall’altra parte, però, c’era chi puntava il dito verso gli organizzatori. Ma il plauso va a chi ha organizzato una cosa così grande nel suo piccolo. Un grazie a chi si è impegnato, a chi ha lavorato anche divertendosi, a chi ha sudato. Grazie ai volontari, gli eroi di sempre.

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Giornalista pubblicista