Adesioni in aumento nelle Giornate del Farmaco dentro Catania
La XXVI edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco si prepara a un salto di qualità significativo, con un incremento che conferma la solidità di una rete territoriale ormai radicata e capace di mobilitare energie diffuse. In provincia di Catania, dove l’iniziativa ha sempre trovato terreno fertile, il 2026 segna un avanzamento netto: 50 farmacie hanno già aderito, superando del 28% il dato registrato nel 2025 e delineando una partecipazione destinata a crescere ulteriormente nei prossimi giorni. Un segnale che racconta un territorio attento, sensibile e pronto a sostenere chi vive condizioni di fragilità sanitaria.
Una rete che si amplia e rafforza
Nel 2025, in Sicilia, la raccolta aveva coinvolto 314 farmacie e 119 enti assistenziali, generando oltre 33.700 confezioni di medicinali destinati a persone in difficoltà. Numeri che, già allora, avevano mostrato la capacità del progetto di intercettare bisogni reali e trasformare la solidarietà in un gesto concreto. A Catania, l’aumento delle adesioni per il 2026 conferma una tendenza chiara: la rete cresce, si consolida e si apre a nuove collaborazioni.
La presentazione ufficiale, ospitata il 27 gennaio a Palazzo della Cultura, ha riunito istituzioni, professionisti, associazioni e rappresentanti del terzo settore, tutti accomunati dalla volontà di rendere più accessibile il diritto alla cura. L’iniziativa, promossa da Fondazione Banco Farmaceutico ETS e CDO Sicilia, si svolgerà dal 10 al 16 febbraio, coinvolgendo cittadini e realtà assistenziali in un’azione collettiva che punta a ridurre la povertà sanitaria.
Il valore della collaborazione territoriale
Durante l’incontro, è emersa con forza la centralità del lavoro condiviso. La rete non è solo un insieme di soggetti, ma un metodo che permette di costruire risposte efficaci e durature. La prospettiva è quella di un sistema capace di andare oltre la settimana di raccolta, rendendo stabile il supporto alle persone più vulnerabili.
In quest’ottica, è stato annunciato un progetto pilota sviluppato con Caritas, finalizzato alla creazione di una piattaforma logistica dedicata alla distribuzione dei farmaci donati. Un’infrastruttura pensata per garantire continuità, efficienza e tempestività, superando la logica della sola raccolta annuale e offrendo un sostegno costante alle realtà assistenziali.
Il ruolo dei cittadini e il contributo delle istituzioni
La partecipazione dei cittadini resta il cuore pulsante dell’iniziativa. Durante la settimana delle GRF, sarà possibile acquistare e donare farmaci da banco nelle farmacie aderenti, che verranno poi smistati e consegnati agli enti convenzionati in base ai bisogni rilevati sul territorio. Un gesto semplice, ma capace di generare un impatto concreto per chi non può permettersi cure essenziali.
A supporto della logistica interverrà anche AMTS, che metterà a disposizione mezzi e personale per facilitare il trasporto dei medicinali donati. Un contributo che rafforza ulteriormente la rete cittadina e testimonia l’impegno delle istituzioni locali nel sostenere l’iniziativa.
Una comunità che sceglie di agire
La chiusura dell’incontro ha visto l’intervento del sindaco di Catania, che ha richiamato il valore sociale della manifestazione e la necessità di unire le forze per non lasciare indietro nessuno. Un messaggio che sintetizza lo spirito delle Giornate di Raccolta del Farmaco: agire insieme, con responsabilità e visione, per difendere il diritto alla cura come bene comune.
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche rappresentanti del mondo sanitario, del volontariato e della pastorale sociale, confermando la trasversalità di un progetto che unisce competenze, sensibilità e risorse diverse. Una rete che cresce, si rinnova e guarda al futuro con l’obiettivo di rendere la solidarietà un impegno quotidiano e strutturato.
