TARES: UNA TASSA DA SPIEGARE, COSI’ IL SINDACO GAROZZO

tares_2013(cassibile.com) SIRACUSA – Pubblichiamo per intero un avviso del sindaco, Giancarlo Garozzo, alla cittadinanza, in merito alla nuova tassa da pagare: Tares

Carissimi cittadini,
in questi giorni vi è stato recapitato l’avviso di pagamento della TARES (Tariffa Rifiuti e Servizi), un nuovo tributo INTRODOTTO DALLO STATO.

La TARES, introdotta con il DECRETO “SALVA ITALIA” dal GOVERNO MONTI, sostituisce, in tutti i Comuni italiani, da
quest’anno, la TARSU (Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani), cioè la vecchia tassa sulla “spazzatura”.
In questi anni abbiamo assistito da parte dello Stato Centrale e della Regione a continue tassazioni che siamo stati costretti a trasferire ai cittadini (IMU, TARES, IRPEF) e che hanno trasformato, noi Sindaci, in veri e propri riscossori per conto dello Stato.

Quale è la differenza tra TARES e TARSU
La TARES (Tariffa Rifiuti E Servizi) riguarda, oltre alla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, anche altri servizi chiamati indivisibili, come ad esempio la manutenzione stradale, l’illuminazione, etc.
La TARES, a differenza della TARSU, sarà calcolata non solo in base alla superficie della propria abitazione, ma anche in base al numero complessivo degli occupanti l’alloggio.

Quando e quanto si paga la TARES
La TARES, per legge (Comma 29 dell’art. 14 del D.L. 201/2011), si paga in quattro rate trimestrali e, per l’anno 2013, sarà divisa in 4 rate: il termine per il versamento della prima rata è stato fissato al 31 agosto in base alla delibera del precedente Consiglio Comunale n. 85 del 27 giugno 2013.
Fino alla determinazione delle tariffe da parte dell’Amministrazione Comunale, l’importo della rata è determinato in acconto, prendendo a riferimento l’importo versato per l’anno 2012 (TARSU).

L’ultima rata (di saldo), con scadenza dicembre 2013, conterrà inoltre la maggiorazione di 0.30 Centesimi per metro quadro, quota riservata per intero allo Stato.

Per quanto sopra esposto, appare chiaro evidenziare che il pagamento di questo nuovo tributo (TARES) è stato imposto dallo Stato e, quindi, non dipende dalla volontà dell’Amministrazione di questo Ente.

L’Amministrazione, pur sensibile alle difficoltà economiche in cui versano tutti i cittadini, ha dovuto, suo malgrado, dare esecuzione da un lato alla disposizione legislativa, dall’altro alla delibera già citata del precedente Consiglio Comunale.

Si rammenta, infine, che l’Ufficio Tributi del Comune, negli orari di apertura al pubblico, è a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Tenuto conto che la trasmissione delle bollette è pervenuta in data successiva al mese di Luglio, il pagamento della prima rata  può avvenire in data successiva, SENZA COSTI AGGIUNTIVI per il contribuente.

 

Manifesto condiviso e diffuso dai seguenti Sindaci della Provincia:
Luca Cannata Sindaco di Avola, Alessandro Caiazzo Sindaco di Buccheri, Nellino Carbè Sindaco di Buscemi, Paolo Amenta Sindaco di Canicattini Bagni,Giuseppe Basso Sindaco di Carlentini, Nello Pisasale Sindaco di Cassaro, Michelangelo Giansiracusa Sindaco di Ferla, Orazio Scalorino Sindaco di Floridia, Salvatore Palermo Sindaco di Francofonte, Alfio Mangiameli Sindaco di Lentini, Giuseppe Cannata Sindaco di Melilli, Corrado Bonfanti Sindaco di Noto, Paolo Bonaiuto Sindaco di Pachino, Carlo Scibetta Sindaco di Palazzolo Acreide, Michele Taccone Sindaco di Portopalo di Capo Passero, Antonello Rizza Sindaco di Priolo Gargallo, Corrado Calvo Sindaco di Rosolini, Sebastiano Scorpo Sindaco di Solarino, Vincenzo Buccheri Sindaco di Sortino.

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Giornalista pubblicista