17
Set
(cassibile.com) PALERMO - Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Palermo, accogliendo l’istanza della mamma di un bambino diversamente abile, ha riconosciuto il diritto di un minore disabile alla continuità educativo - didattica tramite l’assistenza dello stesso insegnante di sostegno. Tale sentenza scaturisce dalla decisione dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Palermo di anteporre le esigenze di accesso all’insegnamento, tramite graduatoria, alle necessità di continuità didattica degli alunni diversamente abili. La pronuncia del TAR di Palermo mette in evidenza l’assoluta obbligatorietà, da parte delle Autorità scolastiche, di garantire all’alunno diversamente abile la piena realizzazione del proprio diritto allo studio ed al suo proficuo…
