Compensato davanti al finestrone…succede alla scuola materna di Cassibile

Trentacinque bambini della prima materna di Cassibile, plesso in via degli Ulivi, si trovano a frequentare l’asilo in un’aula non idonea.

Un’aula senza finestre e senza condizionatore. Una stanza con un grande finestrone (vedi foto) spesso chiuso, ma ora aperto per far circolare l’aria e inserendo un “pezzo di compensato” davanti l’ingresso del portellone stesso, per evitare la fuga dei bambini in cortile.

In quell’aula alle prime ore del mattino batte il sole e si arriva anche a superare i 35 gradi. E’ una situazione invivibile per gli adulti, figuriamo per i piccoli di 3 anni.

Ieri la segnalazione di una mamma che disperata da sola ha urlato con il dirigente scolastico. “Ecco le condizioni in cui sono costretti a stare i bambini della 1B materna in Via degli Ulivi a Cassibile!” Ha scritto in un post con tanto di foto pubblicata su facebook.

“All’interno dell’aula ci sono almeno 35 gradi. I bambini urlano perché lì dentro non ci vogliono stare. Come biasimarli, anche un adulto fa fatica a stare lì dentro! Come potrebbe un bambino di 3 anni che già subisce il distacco traumatico dal genitore accettare di stare là?”

Vista la situazione piuttosto delicata il consigliere di Quartiere, Antonio Bianca, è intervenuto sul posto ispezionando e impegnandosi personalmente a trovare una soluzione.

“Nel plesso di via dei Gigli, struttura nuovissima costruita da qualche anno – ha spiegato Bianca alla nostra redazione -, ci sono delle aule con dei condizionatori, ma purtroppo vuote. I bambini delle due classi della materna potrebbero essere trasferiti in quel plesso, ma una legge del 1975 la cosiddetta “legge dell’antincendio”, non permette di superare le 100 persone, quindi le aule rimangono inutilizzate.”.

Antonio Bianca ha riferito che si impegnerà, insieme al consiglio di quartiere, cercando di risolvere il problema, affinché i bambini possano frequentare quello che gli spetta di diritto in un’aula dignitosa.

Altra situazione e altro problema è la scuola in via della Madonna…anche lì si troveranno delle soluzioni poiché ci sono delle aule non idonee…