Ponte sullo Stretto, Ciucci: “Non ci fermeremo, l’opera si farà”

Progetto strategico per il Paese, l’ad rassicura sul cronoprogramma

La realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina procede senza intoppi e rappresenta una priorità assoluta per lo sviluppo infrastrutturale del Paese. Lo ha ribadito con fermezza l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, intervenendo a Roma al Palazzo dell’Informazione dell’Adnkronos in occasione del decimo anniversario del quotidiano Calabria Live. La sua dichiarazione, netta e priva di ambiguità, arriva in un momento cruciale per l’iter del progetto, volendo dissipare qualsiasi dubbio residuo circa la volontà di giungere all’aggiudicazione dei lavori e alla posa della prima pietra.

Un messaggio di chiarezza e determinazione

Di fronte a una platea composta da personalità del mondo dell’informazione e rappresentanti della comunità calabrese, Ciucci ha voluto lanciare un segnale forte. “L’opera va avanti e la realizzeremo”, ha scandito con convinzione, evidenziando come gli studi e le verifiche tecniche stiano procedendo secondo i piani stabiliti. L’ad ha sottolineato la complessità del progetto, ma anche la solidità del piano finanziario e la qualità delle soluzioni ingegneristiche adottate, che rendono il collegamento stabile tra Calabria e Sicilia un’infrastruttura all’avanguardia a livello mondiale. L’evento, coordinato dal presidente dell’Accademia Calabra Giacomo Saccomanno, ha visto anche la partecipazione del fondatore dell’agenzia di stampa Adnkronos, Pippo Marra, a testimonianza del legame tra la testata e i territori.

L’impatto per il territorio e il futuro dei giovani

L’incontro per i dieci anni di Calabria Live è stato anche l’occasione per tracciare un bilancio del racconto giornalistico della regione. Il fondatore e direttore responsabile del quotidiano, Santo Strati, ha ripercorso le tappe di un decennio di informazione, parlando di una “narrazione nuova della Calabria”. Una terra spesso raccontata solo attraverso le sue criticità, ma che è anche “madre di grandi italiani” e luogo di eccellenze. “Abbiamo raccontato le gioie, le speranze, i successi, ma anche il dolore di Cutro”, ha dichiarato Strati, sottolineando l’impegno nel dare voce a chi resta e a chi, costretto a partire per mancanza di opportunità, porta con sé l’orgoglio delle proprie radici. In questo contesto, la realizzazione del Ponte si inserisce come un volàno per l’economia locale, capace di generare occupazione e invertire la rotta di quella diaspora giovanile che da decenni affligge il Mezzogiorno.

Un’infrastruttura chiave per l’Europa

L’opera, del valore di diversi miliardi di euro, non è solo un collegamento viario, ma un tassello fondamentale del corridoio ferroviario europeo Scandinavo-Mediterraneo. La sua realizzazione consentirà di potenziare l’intera rete dei trasporti, riducendo i tempi di percorrenza e abbattendo le emissioni inquinanti grazie allo spostamento di una quota significativa di traffico merci dalla nave al treno. Ciucci ha ricordato come il Ponte rappresenti un’opportunità unica per modernizzare le due sponde, creando un sistema integrato in grado di attrarre investimenti e turismo. I cantieri, secondo le stime, potrebbero mobilitare migliaia di lavoratori, con ricadute positive sull’indotto e sulla filiera delle costruzioni italiana, pronta a dimostrare la propria eccellenza in una sfida ingegneristica senza precedenti.

Verso la fase esecutiva

La società Stretto di Messina è ora concentrata sull’aggiornamento del progetto esecutivo e sulle interlocuzioni con gli enti locali e i ministeri competenti. L’obiettivo è quello di completare l’iter autorizzativo nei tempi previsti per arrivare all’avvio dei lavori. La determinazione espressa da Ciucci lascia intendere che gli ostacoli burocratici e le polemiche politiche sono ormai alle spalle, e che si sta entrando nel vivo della fase realizzativa. Per la Calabria e la Sicilia, ma anche per l’Italia intera, si tratta di una scommessa sul futuro, fatta di connessioni, modernità e sviluppo sostenibile, con la speranza che questa volta, a differenza dei precedenti tentativi, si arrivi davvero alla meta.

By Morena Zingales

Giornalista professionista

Related Posts