SICILIA: IMMIGRAZIONE, ECCO IL DOCUMENTO DI CGIL CISL UIL

immigrati barcone viaggi della speranza sogno italiano carrette del mare(cassibile.com) PALERMO – Cgil Cisl Uil hanno inviato al ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge un documento di “proposte di azione” con l’intento di sviluppare con il governo un “serio dialogo” sulle tematiche dell’immigrazione. Ne da’ notizia la Cisl Sicilia nel giorno della visita a Palermo del ministro. Per Liliana Ocmin, segretario confederale Cisl, Kyenge si è detta disponibile “ad agire come organismo di coordinamento” tra dicasteri competenti e parti sociali. Così Cgil Cisl Uil, avanzata la proposta, attendono ora la convocazione del tavolo per il via al confronto.

ECCO IL DOCUMENTO

CONTESTO DI RIFERIMENTO

La crisi economica colpisce pesantemente lavoratori italiani e stranieri e il suo perdurare nel tempo può produrre danni irreparabili al mercato del lavoro italiano e alla sua ricchezza e diversità umana, culturale e professionale. A nostro parere, la normativa esistente necessita di adeguati correttivi che siano funzionali alle esigenze del mercato del lavoro, riflettendone i benefici anche in termini di accoglienza e integrazione.

È ormai inderogabile la necessità di favorire l’implementazione di politiche di convivenza che possano promuovere l’integrazione tra persone e conseguentemente tra culture diverse, elaborando delle proposte indirizzate in diversi ambiti, complementari l’uno all’altro e funzionali al benessere della persona, della comunità e del Paese. In un’ottica di favorire dunque la coesione sociale.

Ci riferiamo in particolare alla necessità di lavorare su obiettivi concreti, anche di concerto con i Dicasteri che hanno la titolarità di alcune tematiche, al fine di favorire un confronto serio e aperto su alcuni temi che il Ministero dell’Integrazione potrà coordinare, in collaborazione con gli altri Ministeri interessati in funzione delle deleghe di competenza. Per semplificare il lavoro, proviamo a dividere le tematiche in quelle che necessitano interventi legislativi, e quelle che prefigurano possibili cambiamenti a legislazione invariata:

AUSPICABILI CAMBIAMENTI NORMATIVI:

* Modificare la normativa sull’immigrazione, e con essa i meccanismi che ne regolano l’ingresso, in coerenza con le esigenze del territorio e del mercato del lavoro, e al fine di sostenere gli ingressi regolari nel nostro Paese, in sintonia con il fabbisogno espresso dalle aziende e il bacino di disoccupazione presente sul territorio
* Favorire la riforma della Legge sulla cittadinanza, e promuovere l’esercizio del diritto di voto amministrativo per i cittadini immigrati lungo-soggiornanti;
* Favorire le pari opportunità contrastando ogni forma di discriminazione indiretta e diretta;
* Superare il reato di immigrazione clandestina in coerenza con il rafforzamento e il potenziamento degli strumenti di contrasto e prevenzione della Tratta degli esseri umani

ESEMPI DI INTERVENTI A LEGISLAZIONE INVARIATA:

* Rendere maggiormente funzionali gli sportelli unici per l’immigrazione, al fine di ridurre lungaggini e inefficienze;
* Organizzare e rendere adeguato il sistema di accoglienza e integrazione per i rifugiati e i per i minori stranieri non accompagnati;
* Garantire la corretta applicazione della normativa applicativa delle direttive 115 e 52, che prevedono forme assistite di rimpatrio volontario, ricorso ai CIE come ultima ratio, riducendo drasticamente i tempi di permanenza e garantendo i diritti fondamentali delle persone, indipendentemente dal loro status;
* rimodulare i costi inerenti il rinnovo del permesso di soggiorno (sovrattassa) e prolungarne la durata
* Uniformare la modalità di iscrizione al SSR dei minori stranieri senza permesso di soggiorno;
* Promozione del diritto all’unità familiare.

Al fine di avviare un confronto sui suddetti temi, chiediamo alla Ministra di coordinare un Tavolo di confronto con le OO. SS. e con i Ministeri competenti in funzione delle diverse tematiche che si affronteranno.

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Giornalista pubblicista