SIRACUSA, ATTI VANDALICI ALLA VITTORINI, SOLIDARIETÀ ASSESSORE LO GIUDICE

Devastazione (2)
ATTI VANDALICI SCUOLA VITTORINI

(cassibile.com) SIRACUSA – Gli Agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, alle ore 19,05 di ieri, intervenuti presso l’Istituto “Vittorini”, di via Reggia Corte, hanno arrestato L. C. (classe 1995), residente a Siracusa e L. M. (classe 1994), siracusano per i reati di furto aggravato e atti vandalici in concorso con ignoti. Per gli stessi reati, è stato denunciato in stato di libertà il minore D.N.S. (classe 1999), siracusano.

Gli stessi, infatti, sono stati sorpresi all’interno dell’istituto scolastico mentre erano intenti a scavalcare la recinzione dopo aver compiuto tale attività delittuosa. In effetti gli investigatori accertavano che i predetti facevano parte di una vera e propria gang che sin dal 14 agosto u.s. aveva preso di mira la scuola Vittorini come oggetto delle loro scorrerie. Infatti, i tre giovani, insieme ad altri 13 su cui al momento si sta indagando, hanno ripetutamente devastato l’istituto scolastico causando gravi danni attivando gli estintori in polvere, danneggiando l’impianto idrico, l’impianto elettrico, le porte delle aule e tutti gli attrezzi ginnici. I giovani, inoltre, hanno distrutto l’aula di scienze, asportato alcuni computer e trenta i-pad Apple, rubato i palloni da calcio e da basket. I vandali, infine, hanno forzato le macchinette automatiche asportando l’incasso.

“Un sentimento che provoca profonda amarezza. Dietro il gesto di un gruppo di giovani, alcuni dei quali sarebbero ex alunni della scuola, c’è una grave mancanza di consapevolezza sull’importanza della scuola e del suo ruolo nella società”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche scolastiche, Alessio Lo Giudice, commentando gli atti vandalici commessi ieri al comprensivo “Elio Vittorini”.

“Esprimo il mio apprezzamento alla Polizia – ha proseguito l’assessore Lo Giudice – che in poche ore è riuscita a risalire agli autori del gesto ed esprimo la massima solidarietà alla dirigente scolastica, con la quale ho parlato a lungo, al personale docente e non docente e alle famiglie degli alunni della scuola: tutti assieme devono sentirsi parte della stessa comunità. Il Comune garantirà il ripristino dei locali danneggiati per la ripresa regolare delle attività, ormai alle porte”.

 

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