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di Elisa Guccione (Sicilia e Donna) “Dopo la manifestazione, Il futuro della memoria … trent’anni dopo, non è cambiato quasi nulla”. I Napoli, maestri pupari catanesi giunti alla quinta generazione, che vantano un secolo di storia, tradizione e amore ininterrotto e incondizionato per il proprio mestiere rischiano di non esistere più. “Abbiamo scisso il contratto di fruizione dei locali di Vecchia Dogana – spiega deluso e fortemente amareggiato Fiorenzo Napoli, direttore artistico della Compagnia – per mancato rispetto degli obblighi contrattuali con conseguente cessazione di tutte le attività teatrali in cartellone”. Le condizioni in cui versano gli storici pupari sono…
