(cassibile.com) PRIOLO GARGALLO – Una serata all’insegna della spensieratezza, della condivisione e del sano divertimento è quella che hanno trascorso, il 30 maggio scorso, i soci del Centro Diurno di Priolo Gargallo, sito in via Mostringiano. L’evento, promosso dalla Consulta comunale degli Anziani, coordinata dal sig. Francesco Garufi, ha dato modo ai cittadini di occupare alcune ore in tutta tranquillità all’aria aperta, beneficiando dell’ampio spazio esterno dell’edificio comunale, finalmente riqualificato dall’attuale Amministrazione, dopo diversi anni di totale inutilizzo.
La serata, denominata, secondo il classico gergo siciliano, che ben rappresenta l’occasione, “Arrusti e mangi”, ha dato modo agli associati di partecipare ad un singolare momento aggregativo, una sorta quasi di sagra serale sotto le stelle, grazie ad una bella grigliata di carne mista con tanto di barbecue, gustando ottimi panini imbottiti con carne, accompagnati da ricotta calda. L’area ristoro è stata accuratamente coperta con nuovi gazebo, appositamente allocati su un’ampia area adibita a verde. La particolare serata, con l’avvento della bella stagione, potrà avere sicuramente un seguito, e dare modo ai fruitori del Centro Diurno priolese di godere dell’area per l’intera estate, senza necessariamente spostarsi lontano per trascorrere qualche ora di relax, evitando i consumi economici che ciò certamente comporta.
“Sono veramente entusiasta – ha dichiarato il sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, dopo l’intervento di saluto di Francesco Garufi – che la prima serata trascorsa all’aperto sia stata così partecipata. Il nostro intento è quello di rivalutare al massimo l’area esterna del Centro Diurno, in quanto ad un’Amministrazione comunale spetta anche il compito di migliorare costantemente le condizioni delle strutture avute in eredità. Ringrazio, pertanto, Francesco Garufi e l’intera Consulta del Centro Diurno per aver contribuito a riqualificare quest’area aperta. Ringrazio anche l’UniTre per aver contribuito a dimostrare all’intera Provincia, insieme ai tanti progetti culturali promossi dall’attuale Amministrazione comunale, che Priolo non è soltanto un paese inquinato, in cui è sgradevole vivere.
Nessuno di noi ha mai rinnegato la vocazione industriale, ma, è pur vero che Priolo ha comprovato di poter fungere da laboratorio culturale, perché presenta anche importanti aspetti paesaggistici, archeologici e storici, contemplati nel progetto “In volo su Priolo”, che avvicinato al paese migliaia di visitatori. Non mi sembra, dunque, un’idea anomala quella di voler riqualificare il paese, in quanto è necessario garantire alla cittadinanza un luogo civile e decoroso in cui vivere”. L’evento è proseguito con un’allegra e partecipata serata danzante, animata dalla cantante Valentina Carrubba e dal musicista Pippo Vicario. Alla serata hanno anche partecipato una rappresentativa dell’Università delle Tre Età di Priolo Gargallo, del Circolo ricreativo “Pino Rando” e dello Sportello Antiviolenza locale.
“E’ indispensabile – ha affermato la presidente dell’Università delle Tre Età, giorn. Maria Luisa Vanacore – dare seguito a questa collaborazione tra l’UniTre, il Centro Diurno e il Circolo “Pino Rando”, perché è necessario creare sinergia ed incontro, sapersi addentrare nel territorio, affinché la cultura possa veicolare più facilmente. Il sindaco Rizza in questo è stato lungimirante, in quanto ha capito che non si poteva pensare ad un paese senza fondamenta sociali solide e stabili, che non attecchissero nella cultura. Nel nostro piccolo, attraverso questa rinnovata attività di cooperazione, ci vantiamo di promuovere cultura a 360 gradi e, soprattutto, di praticare il volontariato, lo facciamo da cinque anni diffondendolo anche tra la gente, perché siamo felici di porci al servizio degli altri per un fine comune. Ringrazio, pertanto, il sindaco Rizza che ha voluto fortemente l’Università delle Tre Età a Priolo, luogo in cui si maturano esperienze uniche, multidisciplinari ed innovative, di aggregazione, di amicizia e di condivisione, attraverso un progetto che guarda al futuro e che spera ancora di veder crescere il proprio nucleo ed il proprio paese negli anni a venire”.
