Siracusa: 73 migranti irregolari soccorsi dalla Guardia Costiera

avaria_barcone (3)di Morena Zingales
(cassibile.com) SIRACUSA – Un peschereccio con a bordo 73 migranti irregolari é stato avvistato, intorno alle 7 di stamane, alla deriva da un motopesca che ha immediatamente allertato la Guardia Costiera. Il barcone con motore in avaria, a circa 3-4 miglia nautiche al largo della “Marchesa di Cassibile” è stato preso a rimorchio e scortato nel Porto Grande di Siracusa, dalla motovedetta SAR CP 832 della Guardia Costiera del capoluogo, dove è giunto alle ore 9.30.

Terminate le operazioni di ormeggio e di sbarco degli immigrati, gli stessi una volta in banchina sono stati sottoposti ai primi accertamenti sanitari da parte del personale medico della Sanità Marittima e dell’A.S.L., supportato dalla Croce Rossa Italiana e dal servizio di Protezione Civile comunale. Due migranti, a seguito degli accertamenti, sono stati ricoverati presso l’ospedale “Umberto I” di Siracusa, mentre i rimanenti accompagnati presso il centro di accoglienza siracusano. I migranti, tutti di sesso maschile, hanno riferito di essere di nazionalità egiziana. Circa la metà degli stessi. A bordo anche molti minorenni di età compresa tra i 15 e i 16 anni. Non tutti hanno documenti di identità ma gli investigatori hanno pochissimi dubbi anche sulla provenienza di chi ne è sprovvisto.Sul posto, oltre il personale della Capitaneria anche unità di Protezione Civile, Guardia di Finanza, Polizia, Carabinieri e rappresentanti della Prefettura.

Gli investigatori hanno anche raccolto le testimonianze di molti disperati. Hanno così ricostruito che il loro viaggio era cominciato circa sette giorni prima da Alessandria d’Egitto. Per imbarcarsi ciascuno avrebbe pagato circa 4 mila ghinee, l’equivalente di circa 4 mila euro. Per i minorenni avrebbero pagato i genitori che hanno imbarcato i loro figli nella speranza che riescano a costruirsi in Europa una vita migliore di quella che il loro Paese oggi può offrire. I minorenni dovrebbero essere affidati a strutture di accoglienza. I maggiorenni, invece, dovrebbero essere al più
presto rimpatriati. Le attenzioni degli investigatori, sulla base delle indicazioni fornite dai disperati, sembrano essersi concentrate su
quattro giovani.

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