Immigrati Cassibile, chi lancia bottiglie in aria e chi fa pipì dove capita prima
Chi lancia bottiglie in aria e chi fa pipì dove capita prima. Non si placa la polemica extracomunitari della tendopoli a Cassibile. Cittadini stremati e anche impauriti. L’ultimo episodio ieri sera davanti un’attività commerciale, tra la gente imperterrita. Sul posto una volante della polizia per calmare gli animi. Paolo Romano, ex presidente della circoscrizione, con un post su Facebook è intervenuto rivolgendosi al prefetto di Siracusa invitandolo a fare qualcosa: “non sono bastate tutte le denunce, esposti, interrogazioni parlamentari e manifestazioni per farle capire che siamo allo stremo?” – ha scritto.
Un post che è diventato subito virale con commenti da parte di molti come quello di una mamma: “È semplicemente vergognoso che i ragazzi uscendo dalla pizzeria debbono assistere a queste scene, bottiglie lanciate a caso, gente che urina sopra le macchine, questo è semplicemente assurdo, non è giusto per noi tutti sopportare ciò, rivogliamo la nostra tranquillità, così la sera se si vuole uscire non si può, non c’è più pace”.
Commenti anche da parte di persone non residenti che stigmatizzano la reazione di Paolo Romano. Chi lo appoggia e chi lo critica.
Chi non vive a Cassibile non sa, scrive un altro residente, rivolgendosi a una persona che ha commentato il post di Romano: “Non abitando a Cassibile non riesci minimamente ad immaginare quello che c’è a casa nostra…”
E poi ancora: “Ieri mi trovavo a Cassibile per caso e ho trovato il “paesello” in una dimensione surreale di totale anarchia fuori controllo. Una tendopoli sorta in un terreno privato senza nessun accorgimento sanitario, persone dormono in tenda, senza acqua corrente per lavarsi e altro, ma dove siamo? Ma stiamo scherzando? In piena pandemia come si può tenere questa situazione, dove le minime norme basilari d’igiene non si conoscono. Che figura facciamo ai quei pochi turisti che transiteranno da Cassibile a vedere questa situazione di anarchia sanitaria e d’igiene. Diranno che neanche nei paesi del terzo mondo esistono queste situazioni”.
Il problema della tendopoli tra una polemica e un’altra persiste sempre: in questo periodo è particolarmente sentito dai residenti, vista l’emergenza sanitaria in corso.
Anche Giorgia Meloni è intervenuta con un post su Facebook: “A Cassibile Fontane Bianche, frazione di Siracusa, centinaia di immigrati irregolari e non, vivono in una baraccopoli abusiva e nel degrado più totale. Una situazione fuori controllo, dal punto di vista igienico-sanitario e della sicurezza, che Fratelli d’Italia denuncia da tempo nell’indifferenza delle Istituzioni competenti. Stop zone franche: presenteremo in Parlamento un’interrogazione al Ministero dell’Interno per chiedere lo sgombero immediato della baraccopoli e disinnescare una vera e proprio bomba sociale che rischia di esplodere”.
