Governo interviene con fondi straordinari nelle regioni del Sud Metadescription
| di Morena Zingales
Il maltempo che ha devastato nelle ultime ore Sicilia, Sardegna e Calabria ha spinto il governo a dichiarare lo stato di emergenza nazionale, aprendo la strada ai primi interventi straordinari per sostenere territori messi a dura prova da piogge torrenziali, frane e allagamenti diffusi. La decisione è stata formalizzata nel Consiglio dei ministri del pomeriggio, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, alla presenza dei presidenti delle tre Regioni coinvolte.
Prime misure e fondi immediati
La delibera prevede una durata iniziale di dodici mesi, prorogabile per un periodo analogo secondo quanto stabilito dal Codice di Protezione civile. Per garantire un avvio rapido delle operazioni, il governo ha stanziato 100 milioni di euro, destinati agli interventi più urgenti previsti dall’articolo 25 del Codice, necessari per mettere in sicurezza le aree colpite e assicurare assistenza alla popolazione.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha voluto rassicurare i cittadini, ricordando che le strutture territoriali sono mobilitate senza sosta per affrontare le criticità più gravi e sostenere le comunità isolate o danneggiate. Un messaggio che riflette il clima di forte pressione ma anche di collaborazione istituzionale che sta caratterizzando queste ore.
Ricognizione dei danni e prossimi provvedimenti
Il governo ha annunciato che nei prossimi giorni verrà adottato un provvedimento interministeriale dedicato alla ricostruzione delle infrastrutture compromesse. La misura sarà definita non appena le Regioni completeranno la ricognizione dettagliata dei danni, affidata ai tecnici locali. I presidenti delle tre Regioni sono stati nominati commissari delegati, con poteri speciali per accelerare le procedure e coordinare gli interventi.
Musumeci ha spiegato che il nuovo stanziamento, distinto dai fondi già deliberati, sarà finalizzato esclusivamente alla ricostruzione e coinvolgerà diversi ministeri, dalle Infrastrutture all’Agricoltura, dall’Interno al Lavoro, fino alle Imprese, alla Coesione, alle Politiche del mare e al Turismo. Un’azione corale che punta a ripristinare la piena funzionalità dei territori colpiti.
La posizione del governo e il messaggio di unità
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito sui social che lo Stato è vicino alle comunità del Sud, sottolineando come l’emergenza abbia richiesto un intervento immediato e coordinato. Ha ricordato che i presidenti delle Regioni, ora commissari straordinari, avranno strumenti adeguati per operare con tempestività e che la Protezione civile, insieme alle amministrazioni locali, sta lavorando senza sosta.
Meloni ha ringraziato operatori e istituzioni impegnati sul campo, rimarcando che nelle situazioni più difficili il Paese riesce a ritrovare una forte coesione. Un messaggio che accompagna l’avvio di una fase complessa, in cui la priorità resta la tutela delle persone e il ripristino delle condizioni di sicurezza nelle aree devastate dal maltempo.
