Attenzione! Sanzioni per chi sporca e distrugge le piazze di Cassibile

Chi sporca e distrugge le piazze di Cassibile? Molti residenti segnalano spesso la presenza di ragazzi che imbrattano le piazze con le bombolette, che bevono birre, lasciando le bottiglie in giro o seminando cocci di vetri ovunque! La risposta, dunque, alla domanda sopra è chiara.

Dopo la segnalazione fatta da un nostro concittadino sulle condizioni di Piazza Caduti del Conte Rosso è intervenuto il Consiglio di Quartiere, nella persona della vicepresidente Patrizia Casella.

“Il consiglio di quartiere – da detto Casella – è sempre attento alle problematiche di Cassibile. Lo scorso 19 giugno abbiamo deliberato all’unanimità la manutenzione, la sostituzione e l’installazione di giostrine nelle piazze Caduti del Conte Rosso, del Marchese e delle Calle, la realizzazione di nuovi spazi per bambini in altri punti diverse dalle piazze, visto che non esiste un parco giochi a loro dedicato, poi ancora l’installazione di videocamere di sorveglianza per salvaguardare le attrezzature e punire chi dovesse distruggerle, dando la priorità a Piazza Caduti del Conte Rosso”.

“E’ vero che nelle piazze c’è sporcizia e che le giostrine sono rotte, ma è anche vero che tutto questo può essere evitato!, – aggiunge Casella.

I cittadini hanno ragione, ma dobbiamo sensibilizzare i ragazzi, i nostri figli che le cose pubbliche sono di tutti e bisogna rispettarle. Esiste, a tal proposito, un regolamento al decoro urbano che elenca quali sono i comportamenti da evitare per non incorrere a sanzioni.

[box type=”warning” align=”alignleft” ]In particolare l’articolo 2 dice che per tutti i soggetti frequentatori di luoghi pubblici è fatto divieto di: a) imbrattare la pavimentazione di strade e piazze, l’arredo urbano, gli edifici pubblici e privati, le statue, i manufatti o la segnaletica, nonché i veicoli pubblici con scritte, disegni, graffiti o segni grafici di qualsiasi tipo, colore e dimensione, nonché danneggiarli e/o asportarli anche solo parzialmente; b) fare uso delle strutture, dei monumenti, degli arredi e degli elementi delle aree pubbliche in modo non conforme alla loro natura e destinazione; c) immergere all’interno di pozzetti, caditoie, fontane, vasche e simili, e gettare o abbandonare qualsiasi tipo di oggetto (carte, bottiglie, involucri, mozziconi di sigarette, chewingum etc.) sul suolo pubblico; d) calpestare o comunque danneggiare la flora ed essere di molestia alla fauna. In attuazione delle disposizioni di cui all’art. 3 della legge n. 94/2009 è fatto divieto vendere bombolette spray con vernici non biodegradabili ai minori di 18 anni.

Sempre lo stesso regolamento all’articolo 21 dice che i cittadini sono invitati a segnalare eventuali violazioni rivolgendosi a chi di competenza (al Corpo di Polizia Locale; agli Ufficiali e gli Agenti di P.G. delle forze di Polizia dello Stato; al Nucleo di Vigilanza Ambientale; ai vigili ecologici), tramite posta o telefonando al numero verde attivo 800 055 300.

Inoltre, e non per ultimo, sono previste sanzioni in caso di comportamenti contrari al decoro urbano come previsto dall’articolo 23. Le sanzioni infatti vanno da 50 a 2.000 euro e variano secondo la gravità delle stesse.[/box]

La vicepresidente conclude dicendo. “Affinché ci sia un ambiente ordinato e pulito è necessario che i cittadini si facciano partecipi, collaborando con le istituzioni e non demandando alla politica, segnalando le violazioni e, soprattutto, sensibilizzare e sensibilizzarsi al rispetto della cosa pubblica, istruire ed educare i loro figli a fare altrettanto”.

“Il regolamento al decoro urbano sanziona chi non ha rispetto delle cose pubbliche, ma premia anche chi contribuisce a migliorarle”.

[box type=”download” align=”alignleft” ] Scarica l’intero regolamento per la tutela del decoro urbano e dell’igiene ambientale  [/box]