Cassibile, il giroscuola e le avventure giornaliere di Paola

giroscuola_pieno(cassibile.com) CASSIBILE – “È da sei anni che va avanti così questa storia e non se ne può!” Sono le parole di Paola Gambuzza, una studentessa 19enne che frequenta il quinto anno del Quintiliano, in via Tisia a Siracusa.

Il giroscuola è un problema ormai decennale e ogni anno, nonostante i vari sacrifici e impegni delle istituzioni è sempre la stessa storia: “Oggi sono rimasta a casa – spiega Paola – è passato un solo bus bianco che faceva il giro delle scuole. Alla prima fermata siamo riusciti a salire, anche se è arrivato alle 7.25, ma eravamo strettissimi. Il 7.30 non è passato, ma è venuto quello di linea, però bisognava pagare il biglietto, quindi, molti non l’hanno preso. L’autobus all’ultima fermata non ha fatto salire altri e alcuni ragazzi l’hanno bloccato. Da lì è arrivato il Consigliere di Quartiere Giuseppe Galati per cercare di fare qualcosa ma, dopo un po’, rassegnata me ne sono andata a casa, perdendo così un giorno di scuola. Questa storia, in generale, si ripete ogni giorno ed è una fatica immensa ogni volta, davvero siamo stanchi, è avvilente. Dobbiamo anche studiare, io sono al quinto e quest’anno ho gli esami.

L’autobus – conclude la studentessa – al ritorno passa alle 14,30 e arriviamo a casa alle 15 e il tempo per studiare non mi basta, considerando gli altri impegni. Giovedì scorso era rotto e al ritorno sono arrivata a casa alle 17. Un solo autobus non basta, non entriamo tutti e molta gente resta all’impiedi. Come me tanti altri studenti, siamo oltre 100 e non so se mi spiego! Non sono neanche d’accordo sul fatto che l’abbonamento è fino ai 16 anni. È assurdo! Io non ho diritto di andare a scuola e usufruire di un abbonamento, anche se ho 19 anni?

Qualcuno di competenza, per favore, faccia qualcosa. Scusate il francesismo: Che ‘schifo’ di servizio, non posso andare nemmeno a scuola”.

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Giornalista pubblicista