In balia delle onde, uno spiegamento di forze per salvarlo

In balia delle onde, uno spiegamento di forze per salvarlo

Nella scorsa nottata la capitaneria di porto di Siracusa e’ stata impegnata nel salvataggio di un diportista che navigava a bordo della sua imbarcazione a vela in balia delle onde e del forte vento. Intorno alle ore 3, infatti, la sala operativa della guardia costiera di Siracusa è stata allertata dallo stesso diportista, che, resosi conto di essere in difficoltà a causa delle condizioni proibitive del mare e del vento, richiedeva aiuto non riuscendo a governare la barca che, dopo pochi minuti, si incagliava sugli scogli in località isola, contrada carrozziere del comune di Siracusa.

Ricevuta la chiamata di emergenza, la sala operativa attivava immediatamente la macchina dei soccorsi, disponendo l’intervento della dipendente motovedetta CP764 e di una pattuglia di militari via terra richiedendo altresì, l’impiego della motovedetta CP304 della direzione marittima di Catania, dell’elicottero G.C. della base aerea di Catania, dei mezzi nautici dei servizi tecnico nautici (piloti e rimorchiatori) nonché, via terra, l’intervento del comando provinciale dei vigili del fuoco, della polizia di stato e del servizio 118.

Nonostante la complessità delle ricerche dovute al buio della notte ed alle condizioni di mare particolarmente proibitive, si riusciva ad individuare tempestivamente l’esatta posizione dell’unita’ incagliata con a bordo il diportista in difficoltà.

Le operazioni di salvataggio, coordinate dalla guardia costiera di Siracusa, si sono concluse alle prime luci dell’alba con l’arrivo sul posto dell’elicottero della base aerea di Catania e di una squadra specializzata dei sommozzatori dei vigili del fuoco, che riuscivano ad effettuare via terra il recupero del naufrago, affidandolo alle cure del 118 per gli accertamenti medici del caso.

Attualmente è in corso una costante attività di monitoraggio per scongiurare eventuali pericoli di inquinamento all’ambiente marino derivanti dall’incaglio dell’unita’ e dall’eventuale sversamento di idrocarburi, mentre le operazioni di recupero dell’imbarcazione saranno avviate appena le condizioni di sicurezza di mare e di vento lo consentiranno.

Si ringraziano per la sinergica collaborazione tutte le componenti operative degli attori intervenuti che hanno concorso alla positiva risoluzione dell’emergenza resa difficoltosa e complessa dalle condizioni meteo marine particolarmente avverse e della natura impervia (bassi fondali scogliosi antistante tratto di costa a picco) della località in cui l’unità da diporto si è andata ad incagliare.