Luca Parmitano, astronauta catanese in orbita

lucaPARMITANO(cassible.com) Kazhakstan – L’astronauta Luca Parmitano e i suoi compagni di equipaggio della Soyuz sono entrati nella Stazione Spaziale Internazionale (Iss), dove a luglio il pilota sperimentatore dell’Aeronautica militare diventera’ il primo italiano a compiere una passeggiata spaziale.

Parmitano restera’ per sei mesi in orbita a bordo della Stazione, nell’ambito della missione Volare dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). A bordo della Iss Parmitano ha raggiunto, insieme al comandante russo della Soyuz Fyodor Yurchichin e all’americana Karen Nyberg, altri due russi, Pavel Vinogradov e Aleksandr Misurkin e l’americano Christopher Cassidy. L’astronauta catanese e’ il quarto italiano a salire a bordo della Stazione spaziale internazionale. La Soyuz TMA-09M era partita nella tarda serata italiana dalla base russa di Baikonur, in Kazakhstan e si e’ agganciata alla Iss alle 4 del mattino ora italiana, dopo un volo record di meno di sei ore. E’ stato un viaggio record, un vero e proprio inseguimento rapido che ha permesso agli astronauti per la seconda volta, di agganciarsi alla Stazione spaziale poche ore dopo il decollo.

LUCA PARMITANO. Luca (36 anni) di Paternò (Catania), sposato e padre di due bambine è pilota collaudatore dell’Aeronautica Militare, salirà per la prima volta a bordo di un’astronave con la qualifica di ingegnere di volo. Luca è arrivato sulla rampa di lancio dopo essere stato selezionato nel 2009 dall’Agenzia spaziale europea (Esa) assieme a Samantha Cristoforetti.

LA MISSIONE SULLA ISS. Tanti i record che saranno infranti dalla missione di Parmitano, che sarà il primo astronauta italiano ad effettuare due passeggiate spaziali. Il suo, inoltre, sarà il primo equipaggio internazionale, il secondo in assoluto, a raggiungere la Iss dopo solo sei ore dal lancio. “Nell’arco di 4 orbite ci portiamo alla quota di 400 km dopodiché inizia la fase di avvicinamento alla stazione in cui la navetta in modo automatico si avvicina fino al contatto meccanico che è quello del Docking”. Timori e paure non sono contemplati, non perché non si possa provarli ma perché, ha spiegato l’astronauta, il duro addestramento ti prepara ad affrontare con lucidità tutte le situazioni, anche le emergenze.

GLI ESPERIMENTI SULLA ISS. Gran parte della giornata di un astronauta sulla Iss è dedicata allo svolgimento di numerosi esperimenti installati e portati a bordo, alcuni dei quali in realtà riguardano gli stessi abitanti della stazione, “cavie umane” per testare gli effetti della microgravità sulla fisiologia umana. Per esempio, nel corso della missione saranno effettuate scansioni in risonanza magnetica dei muscoli e delle ginocchia degli astronauti per analizzare la reazione delle cartilagini alla prolungata assenza di peso; la temperatura corporea e i livelli di melatonina saranno tenuti sotto controllo per scoprire in che modo lo stravolgimento dei ritmi circadiani influisce sull’organismo.

By Marcello Migliosi

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