Modifica regolamento sul decentramento, Romano: «Senza pudore e senza vergogna»

Una cosa del genere non si era mai vista prima e mi meraviglio come chi è preposto a garanzia della legittimità degli atti possa aver dato parere positivo a questa assurda modifica

Modifica regolamento sul decentramento, Romano: «Senza pudore e senza vergogna»

Modifica regolamento sul decentramento, Romano: «Senza pudore e senza vergogna»

da Paolo Romano (presidente del Consiglio di Circoscrizione) – E’ stata appena approvata dal Consiglio Comunale di Siracusa, una modifica al regolamento sul decentramento amministrativo; che nei fatti accorcia i tempi per il rilascio dei pareri obbligatori con carattere d’urgenza degli organi decentrati da 10 a 4 giorni.

Questo Consiglio Comunale senza pudore e senza vergogna alcuna ha di fatto cancellato definitivamente quel poco che rimaneva di rappresentanza popolare decentrata cioè  il modo in cui i cittadini possono dialogare con le istituzioni democratiche, dando loro dei suggerimenti e partecipando attivamente alla cosa pubblica.

Gli organi decentrati sono stati creati per svolgere un nobile ruolo cioè quello di far sentire le istituzioni e quindi la pubblica amministrazione vicina e partecipativa alla cittadinanza, invero per altri, in barba a leggi e costituzione, non è più così. Da tempo ci battiamo convinti come siamo che il decentramento possa e debba svolgere un ruolo  importante oggi mortificato da organismi superiori  che fanno allontanare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni e che hanno tradito la missione affidatagli.

Con assurda modifica, perpetrata alle spalle delle Circoscrizioni senza confronto e ancor peggio senza tener conto delle proposte migliorative fatte dalle Circoscrizioni, in altri termini non potrà mai più succedere che Cassibile possa bloccare un provvedimento come fu quello dell’aumento della TASI, momento storico in cui il Consiglio Municipale di Cassibile dimostrò di essere vicina ai propri cittadini non solo di Cassibile Fontane Bianche ma dell’intera Città.

Nella sostanza si  mortifica il ruolo di amministratore quale organo dell’amministrazione delle Circoscrizioni. Una situazione paradossale e priva di ogni logica e buon senso ma sa solo di indifferenza di soperchieria istituzionale.

Una cosa del genere non si era mai vista prima e mi meraviglio come chi è preposto a garanzia della legittimità degli atti possa aver dato parere positivo a questa assurda modifica.

Questo Consiglio Comunale a par mio ha perso un’ulteriore occasione per mantenere quel poco di dignità istituzionale che le era rimasta.

Mi verrebbe da dire… Dio perdona loro perché non sanno ciò che fanno.

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Giornalista pubblicista