PAOLO ROMANO NON SI RICANDIDA AL CONSIGLIO COMUNALE DI SIRACUSA

Paolo Romano
Paolo Romano
Paolo Romano

(CSB.com3.0) CASSIBILE – Riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata dal Consigliere Paolo Romano, in merito alla sua decisione di non ricandidarsi più al Consiglio Comunale di Siracusa.

“Una democrazia forte è quella con cui i cittadini partecipano alla cosa pubblica organizzandosi in gruppi, con solide radici culturali, visioni e programmi discussi e condivisi in sedi organizzative nel territorio con un attivismo costante e non ridotto al periodo strettamente elettorale; essere espressione della società senza rinunciare al dovere – diritto di una proposta generale di sintesi di bisogni, interessi generali, aspettative e speranze” – ha detto il consigliere.

“Ho trascorso tre legislature in cui la mia attività si è sviluppata con impegno costante e continuo, momenti di soddisfazione sono stati contrapposti ad altri di difficile superamento, mettendomi sempre a disposizione degli altri, ciò ha portato a chi come me, ama la politica ed ha servito la sua città con la passione autentica e l’entusiasmo di un bambino, ad una seria riflessione. Uno scenario politico nuovo si presenta a Siracusa – ha spiegato e ciò va osservato e valutato attentamente, in quanto a mio giudizio regala nuovi spazi ed opportunità per ridare a questa città un governo all’altezza del gravoso compito, pertanto la mia scelta sofferta non vuole essere e non è un abbandono ma la decisione di impegnare il mio tempo, la mia esperienza, la mia serietà e coerenza al servizio di un territorio fortemente penalizzato, quale la frazione di Cassibile/Fontane Bianche luogo in cui sono nato e cresciuto dove risiedono gli affetti più cari e dove vivo con la mia famiglia. Tuttavia molte cose mi inducono a pensare che a volte gli uomini, in questo processo a prescindere dal loro valore, possano rappresentare un freno inconsapevole. E quando valgono qualcosa non rimangono a guardare, ma smettono di essere un freno, per rimanere uomini”.

“Negli ultimi anni – ha continuato Romano – ho incarnato un’opposizione che non c’era, ho sostenuto tenacemente un fronte di resistenza contro un modo di amministrare che ha consumato questa città portandola ad un lento declino. Ed ho dovuto farlo combattendo, a volte da solo, contro grezzi e dispotici , ma anche riparandomi da forze velleitarie e autoreferenziali. Serve un riscatto popolare che la politica siracusana, specialmente da parte alcuni gruppi, non ha saputo interpretare, tutti impegnati a distruggere i suoi uomini migliori. I nuovi scenari che conseguono al voto politico vanno coltivati con intelligenza. E questo richiede tempo e riflessione. Il mio contributo spero continui a dare un apporto a questi momenti di difficoltà socio politica. Un doveroso e rispettoso ringraziamento a quanti in questi anni hanno collaborato alla mia attività di consigliere prima e di Assessore poi, così da raggiungere importanti risultati di interesse generale e per la cittadinanza tutta”.

“Da capitano coraggioso – ha concluso il consigliere continuerò a vegliare, pur facendomi da parte, dopo aver dato a questo territorio Siracusano/Cassibilese tutto quello che avevo nel cuore e nella mente, per consentire ad altri di trovare l’energia perduta e lo smalto necessario, augurandomi che in fondo non siano soltanto insignificanti caporali”.

Il consigliere, infine, ringrazia di cuore e augura che la nuova Amministrazione di Siracusa possa dare le risposte adeguate alle ripetute “”Disperazioni”” del nostro territorio.

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Giornalista pubblicista