NUOVO SBARCO A PORTOPALO DI CAPO PASSERO

IMG-20130808-WA0002(cassibile.com) PORTOPALO DI CAPO PASSERO – Questa mattina, intorno alle 11.30, mentre erano ancora in corso le procedure di identificazione dei migranti sbarcati durante la notte, giungeva alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa la chiamata tramite VHF di un diportista, il quale segnalava a circa 12 miglia da Portopalo di Capo Passero la presenza di un barcone in legno con molte persone a bordo.
Immediato il dispiego di tutte le forze sul campo – già reduci dai precedenti due eventi connessi all’ormai frequente fenomeno accaduti nelle precedenti 24ore – e l’invio in zona di tre motovedette della Guardia Costiera di Siracusa e Portopalo, nonchè del battello veloce B50.
Giunti in zona, i militari accertavano la presenza dell’unità segnalata, in balia del mare per un avaria all’apparato propulsivo e con a bordo 176 persone, di cui più di 70 tra minori e neonati e 2 donne in evidente stato di gravidanza.

Iniziavano in pochissimo tempo le operazioni di trasbordo e di messa in salvo dei migranti per la salvaguardia della vita umana in mare, compito istituzionale del Corpo delle Capitanerie di Porto, e tutti gli occupanti dell’imbarcazione venivano trasbordati sulle motovedette CP 271 e CP 2203. Si procedeva, inoltre, al rimorchio, a mezzo della motovedetta CP 832, del barcone a tutela della sicurezza della navigazione del tratto di mare.
Alle ore 15 la prima motovedetta faceva ingresso in porto a Portopalo di Capo Passero, seguita in pochi minuti dagli altri due mezzi impiegati.
Nel frattempo, a terra, erano già state approntate le strutture ricettive della Protezione Civile del Comune di Portopalo, allertati i Carabinieri di Portopalo e Pachino e personale della Polizia di Stato.
Tempestivo e fondamentale, inoltre, l’intervento della Sanità Marittima e del 118 che hanno ritenuto di dover condurre preso il vicino ospedale di Noto le due donne in stato di gravidanza, un’altra donna con una frattura al braccio ed una bambina.
I migranti, all’arrivo, hanno dichiarato di essere di nazionalità egiziana e siriana e di essere partiti dalla Siria 14 giorni fa.