Sicilia, sostegno economico: 939 famiglie avranno aiuto

Un milione in più amplia la platea dei contributi regionali

In Sicilia quasi mille nuovi nuclei familiari riceveranno il contributo di solidarietà regionale, grazie a un ulteriore stanziamento di un milione di euro inserito con la legge regionale approvata a giugno. L’incremento della dotazione finanziaria permette di scorrere la graduatoria e di ammettere tra i beneficiari anche coloro che inizialmente erano rimasti esclusi dalla misura di sostegno a fondo perduto.

Sono esattamente 939 i cittadini che entreranno a far parte del programma di aiuti. Il contributo, con un tetto massimo fissato a 5mila euro per famiglia, è indirizzato ai residenti nell’isola che da almeno cinque anni vivono stabilmente in Sicilia e che dispongono di un Isee inferiore a 5mila euro. L’iniziativa, sottolineata dal governo regionale come un segnale concreto verso le persone in maggiore difficoltà, punta a fornire un aiuto immediato e tangibile a chi affronta condizioni economiche particolarmente fragili.

Per garantire trasparenza e rispetto delle regole, nei casi di punteggio ex aequo in graduatoria è stato effettuato un sorteggio, così come previsto dall’Avviso pubblico. Tutti gli ammessi dovranno presentare un’attestazione rilasciata dal Comune di residenza, che dovrà essere caricata attraverso la piattaforma informatica dedicata. L’accesso al sistema sarà possibile esclusivamente tramite Spid di livello 2 o mediante Carta nazionale dei servizi (Cns).

L’invio corretto della documentazione costituisce requisito imprescindibile per ottenere l’erogazione dell’aiuto. La finestra temporale per il caricamento delle attestazioni sarà attiva dalle ore 12 del 9 settembre 2025 fino alle ore 12 del 9 ottobre 2025, senza possibilità di proroga. Chi non rispetterà i termini o non presenterà in modo completo la documentazione richiesta rischia di essere escluso dal beneficio.

Con questa integrazione, la Regione conferma la volontà di non lasciare indietro nessuno e di offrire strumenti in grado di rispondere con rapidità ai bisogni delle famiglie siciliane. L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di attenzione sociale intrapreso dalle istituzioni locali, che hanno scelto di potenziare una misura già esistente e di estenderne la portata a una platea più ampia di cittadini.

Il contributo di solidarietà, introdotto come sostegno una tantum, assume un valore significativo non solo sul piano materiale ma anche sul fronte della fiducia tra istituzioni e popolazione. La possibilità di accedere a risorse economiche immediate costituisce infatti un sollievo concreto per chi affronta quotidianamente i disagi derivanti da redditi insufficienti e condizioni di precarietà.

(Red-Lab/Labitalia)

By Tommaso Benedetti

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