Siracusa, la sanità accoglie tutte le religioni

SIRACUSA – Parte da Siracusa un messaggio di apertura nei confronti di tutte le fedi con la firma, stamane, del protocollo d’intesa tra l’Asp di Siracusa e i rappresentanti delle diverse religioni presenti nel territorio provinciale che garantirà assistenza spirituale ai pazienti di diverse culture e religioni ricoverati negli ospedali siracusani.

“Tutte le religioni hanno diritto ad avere uguale considerazione nel rispetto delle diverse culture – ha commentato il commissario straordinario Mario Zappia -. L’evento di stamane non vuole essere soltanto un momento celebrativo ma l’avvio di un nuovo percorso in un’ottica interculturale di umanizzazione dei servizi e dell’assistenza sanitaria carico di procedure specifiche da sviluppare e modificare nel corso del tempo, secondo le indicazioni e le esigenze che potranno provenire dalle diverse Comunità” .

Già dal tavolo composto dai rappresentanti delle confessioni religiose che hanno aderito inizialmente all’intesa, La Chiesa Evangelica Battista, Ortodossa Romena, Ebraica, Islamica, Buddista Soka Gakkai e dei Santi degli Ultimi giorni, una prima considerazione sulle differenze culturali, esposta dal rabbino Di Mauro della comunità ebraica della sinagoga di Siracusa, è stata subito accolta dal commissario Zappia: il nuovo servizio mensa degli ospedali, per cui sono in corso le procedure di affidamento, dovrà prevedere la differenziazione di alimentazione secondo le culture dei ricoverati.

Il commissario Zappia ha sottolineato inoltre come l’intesa sottoscritta rappresenti un momento di partecipazione morale e di coscienza per coloro che per qualsiasi ragione di salute vengono ricoverati negli ospedali “che abbraccia – ha aggiunto – tutti i vari scenari del territorio, tra questi il momento della maternità vissuto in modi diversi per culture, fedi e tradizioni. La vostra presenza qui – ha proseguito – è per noi motivo di orgoglio istituzionale, siamo la prima Asp in Sicilia ad attuare un protocollo interreligioso che ha ricevuto il plauso dell’assessore regionale della Salute Lucia Borsellino nel corso del primo incontro sull’argomento”.

Al tavolo hanno preso parte inoltre, i direttori sanitario e amministrativo Anselmo Madeddu e Vincenzo Magnano, il direttore sanitario dell’ospedale Umberto I di Siracusa Giuseppe D’Aquila, la responsabile dell’Ufficio Immigrati Lavinia Lo Curzio, il direttore degli Affari generali e risorse umane Eugenio Bonanno e la responsabile degli Affari generali Danila Rosa nonché i cappellani dei presidi ospedalieri di Siracusa e Lentini padre Ivan e padre Maurizio.

Soddisfazione ha espresso anche il direttore sanitario Anselmo Madeddu: “Forse non è un caso che per la prima volta un protocollo interreligioso all’interno di una Azienda sanitaria siciliana sia firmato proprio a Siracusa città culla di civiltà millenarie che ha visto succedersi nei secoli tutte le religioni simbolo di integrazione, esempio di civiltà e multiculturalità”.
In rappresentanza dell’arcivescovo di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo, padre Ivan cappellano dell’ospedale Umberto I, ha espresso apprezzamenti per questa manifestazione di apertura nei confronti delle altre comunità religiose che ha già vissuto nel tempo esempi concreti all’interno degli ospedali di momenti di incontro, di collaborazione e condivisione di riti. “La differenza in ogni cosa – ha detto – la fanno le persone al di là delle differenze religiose, accomunando la passione per la vita”.

Anche la rappresentante dell’istituto buddista italiano Soka Gakkai Anna Adorno, responsabile divisione donne Sicilia, ha ringraziato l’azienda per questa iniziativa “che rappresenta – ha detto – la cura e l’attenzione indistinta per ogni essere umano che va sostenuto nella sua spiritualità”.
A firmare il protocollo la pastora Sandra Spada della Chiesa Evangelica Battista di Floridia e Lentini e Salvatrice Tortoretti rappresentante per Siracusa, padre Ioan Agape per la chiesa Ortodossa Romena di Siracusa, il rabbino Stefano Di Mauro per la comunità ebraica di Siracusa, Giuseppe Elio Grasso Vescovo di Siracusa della Chiesa dei Santi degli ultimi giorni, Anna Adorno responsabile donne Sicilia dell’Istituto Buddista italiano Soka Gakkai e gli Imam Salah Tounsadi, Mustapha Qasemy e Iamaleddine Nourani per le Comunità islamiche di Siracusa, Cassibile ed Avola con l’approvazione del vice presidente Sicilia della Comunità islamica Ismail Bouchnafa.