arma da fuoco

Raid mafioso in officina: DDA Catania ricostruisce l’agguato armato

Raid mafioso in officina: DDA Catania ricostruisce l’agguato armato

Cinque arresti per il raid mafioso documentato dai militari Su delega della Procura distrettuale di Catania, circa cinquanta Carabinieri hanno eseguito all’alba una vasta operazione che ha portato all’arresto di cinque persone, ritenute coinvolte — allo stato delle indagini e nel rispetto della presunzione di innocenza — in un raid mafioso avvenuto il 1° ottobre 2025 all’interno di un’officina di Paternò. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal GIP su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe agito in concorso per tentato omicidio e detenzione e porto illegale di armi, con l’aggravante del metodo…
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Colpi di arma da fuoco in pieno giorno alla Borgata di Santa Lucia

Colpi di arma da fuoco in pieno giorno alla Borgata di Santa Lucia

Alle prime luci dell’alba, in provincia di Siracusa, sono scattate le manette per due giovani siracusani che, a bordo di uno scooter, hanno esploso colpi di arma da fuoco in direzione dell’abitazione in cui un pregiudicato stava scontando gli arresti domiciliari. L’operazione anticrimineè stata condotta congiuntamente dalla Polizia di Stato e dalle Fiamme Gialle aretusee. La scena viene immortalata dai sistemi di video sorveglianza collocati nelle vicinanze dell’abitazione: i giovani non hanno avuto remore a sparare in pieno giorno in una pubblica via, con il volto scoperto, manifestando grande spregiudicatezza nel compimento dell’azione criminosa, con grave pericolo per l’intera collettività.…
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RAGUSA, UOMO UCCISO DA CONOSCENTE, DUE PERSONE FERMATE

RAGUSA, UOMO UCCISO DA CONOSCENTE, DUE PERSONE FERMATE

(cassibile.com) RAGUSA - Un 66enne di Ragusa, Salvatore Di Grandi, e' stato ucciso nella notte con un colpo d'arma da fuoco alla nuca, mentre si trovava alla guida della propria auto. A fare fuoco sarebbe stato un conoscente della vittima, a quanto pare per un regolamento di conti, una vendetta alla cui base ci sarebbero futili motivi. La Squadra mobile ha fermato due persone, il presunto killer e il fiancheggiatore. Le posizioni dei fermati sono al vaglio della Procura di Ragusa.
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