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Giu
(cassibile.com) CATANIA - Il tribunale della libertà di Catania ha accolto solo uno dei ricorsi presentati dalla difesa dei 18 indagati dell'inchiesta "Knock out", arrestati quasi un mese dall'Arma in quanto ritenuti affiliati o vicini al clan mafioso diretto dal boss di Cassibile Antonino Linguanti. Giuseppe D'Alterio, difeso dall'avvocato Junio Celesti, è stato rimesso in libertà, con l'annullamento degli arresti domiciliari. D'Aterio era indagato con l'accusa di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti. La revoca dell'ordinanza di custodia cautelare è stata decisa dai magistrati del Riesame. Restano invece confermati i provvedimenti restrittivi, il cui annullamento era stato sollecitato dai legali,…
