padre salvo

Grazie a tutti…!!!

Grazie a tutti…!!!

da Salvatore Arnone (parroco di Cassibile) Sento fortissima l'esigenza di ringraziare tutti i Cassibilesi. Un ringraziamento inclusivo. Non voglio escludere nessuno. I riti della Settimana Santa 2015, preparati con diligenza e con tanto entusiasmo dai gruppi ecclesiali, hanno registrato una cospicua e copiosa partecipazione di gente! Le famiglie bisognose, grazie alla Vostra proverbiale generosità, han potuto trascorrere una discreta Pasqua 2015. Grazie di cuore a tutti. Le visualizzazioni della "Paci Paci", a tutt'oggi, sono oltre duemila ... Vi porto tutti nel cuore. Ogni giorno vi convocò e vi evoco nella mia preghiera.Un grazie speciale a Morena che mette a disposizione…
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Cassibile, Anniversario sacerdozio di Padre Salvo

Cassibile, Anniversario sacerdozio di Padre Salvo

di Annalisa Amico In occasione dell’Anniversario di sacerdozio del parroco di Cassibile don Salvatore Arnone, ieri, 21 dicembre, nella piccola chiesa di San Giuseppe è stato realizzato dal coro parrocchiale un piccolo concerto-spettacolo, con la speciale collaborazione dei ragazzi del volantino Parole in Marcia. Una volta ho letto che “è un segno di mediocrità dimostrare la gratitudine con moderazione”, per questo mi faccio ospite di questo spazio giornalistico per dire in modo GRANDE … GRAZIE A TUTTI: al coro e a tutti coloro che hanno ruotato intorno ad esso collaborando in armonia alla buona riuscita dello spettacolo. Ai rappresentanti dei…
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Cassibile, Padre Arnone e la Parabola: “Parla l’ultimo posto”

Cassibile, Padre Arnone e la Parabola: “Parla l’ultimo posto”

Ascolta l'audio della Parabola di Padre Salvatore Arnone di Don Salvatore Arnone (cassibile.com) CASSIBILE - Parla l'ultimo posto. Scansato, sistematicamente. Bistrattato. Ignorato, guardato con sospetto. Reo di che cosa? Reo di esistere. Canzonato, con estremo sarcasmo, dagli altri posti. Anche dal mio fratello, il penultimo. Eppure: anch'io sono utile. Oserei dire: necessario. Di una necessità che ai più sfugge. Sono il posto. Ho il mio posto. L'ultimo, appunto! I miei "clienti" abituali: - non hanno nome... Non contano niente. Sono invisibili! - pezzenti maleodoranti, zoppi, ciechi, poveri, immigrati, ubriaconi dal volto rossiccio, senza tetto, nullatenenti... Quelli del primo posto li chiamano…
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