Il vero Ebraismo, Carmine Di Sante ha presentato il suo ultimo libro

CASSIBILE – Numerosi saggi ha pubblicato Carmine Di Sante, teologo specializzato in Scienze Liturgiche al Pontificio di Sant’Anselmo di Roma. Delle sue pubblicazioni ne possiamo ricordare alcune:
Lo straniero e la Bibbia. Verso una fraternità universale; Crisi educativa. L’Evangelo come pedagogia; L’io ospitale. Saggio sull’accoglienza, sul rapporto io-tu a partire dalla categoria dell’ospitalità; Lo straniero nella Bibbia. Ospitalità e dono; Francesco e l’altissima povertà. Economia del dono e della giustizia; La passione di Gesù. Nonviolenza e perdono. Dio e i suoi volti. Per una nuova teologia biblica. Ed è proprio quest’ultimo che Carmine Di Sante ha presentato per la prima volta a Cassibile. All’interno della chiesa di San Giuseppe colma si è svolto l’incontro. Al centro dell’altare Padre Salvatore Arnone e Carmine Di Sante hanno parlato e discusso di Dio, dei suoi volti e parlato ampiamente dell’Ebraismo, com’è veramente, come lo interpretiamo noi e come dovremmo vederlo realmente.

Carmine Di Sante sta volgarizzando in Italia l’ebraismo, la nostra radice ebraica. Noi pensiamo di essere innovatori, ma invece non facciamo altro che portare avanti, alcune volte, in maniera pessima l’ebraismo.

“Dio e i suoi volti. Per una nuova teologia biblica” è l’ultimo libro di Carmine Di Sante, composto da 304 pagine e appartenente alla Collana Parola di Dio-Editrice San Paolo. Dio rinuncia alla sua onnipotenza per fare essere l’uomo come altro da sé e come suo partner: è questo l’impensabile dell’Occidente, pensato narrativamente solo dalla Bibbia, che nelle pagine di questo libro torna a risuonare con una proposta ermeneutica alternativa e un linguaggio inedito appassionante. Il titolo del libro allude a questo impensabile alla cui luce vengono ridisegnati i vari “volti” di Dio e ripensati i grandi temi della Bibbia. Si propone così una nuova teologia biblica che prende le distanze dall’ellenizzazione del Dio ebraico-cristiano e apre a un umanesimo e a un’antropologia incentrati sulla gratuità, sul perdono e sulla giustizia.

Carmine Di Sante ha studiato teologia presso l’Istituto Teologico di Assisi, si è specializzato in Scienze Liturgiche al Pontificio di Sant’Anselmo di Roma e si è laureato in Psicologia all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha insegnato all’Istituto Teologico di Assisi e ha lavorato come teologo dal 1980 al 2000 al SIDIC (Service International de Documentation Judéo-Chrétienne) di Roma, un centro fondato dopo il Concilio Vaticano II per promuovere l’applicazione della Dichiarazione conciliare Nostra Aetate 4 e per favorire il dialogo ebraico-cristiano.

La scheda del libro

Per acquistare il saggio clicca qui

 

 

 

Informazioni su Morena Zingales 2317 Articoli
Giornalista pubblicista