SIRACUSA, CAPITALE DELLA CULTURA 2019, PRESENTATI PROGETTI PER 30 MILIONI DI EURO

palazzo_siracusa_con_logo(cassibile.com) SIRACUSA – Una montagna di progetti culturali che coinvolgeranno un vasto territorio, che abbraccia 4 province, per far diventare Siracusa e il Sudest Capitale della cultura del 2019. Il complesso dossier presentato il 20 settembre al ministero per i Beni e le attività culturali è stato illustrato oggi alla città con un incontro che si è tenuto nella salone “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio. A coordinare i lavori, il sindaco Giancarlo Garozzo e l’assessore alle Politiche culturali, Alessio Lo Giudice, assieme all’assessore regionale ai Beni culturali, Mariarita Sgarlata, e al presidente del distretto del Sudest e sindaco di Noto, Corrado Bonfanti.

Proprio l’assessore Sgarlata ha annunciato che è di queste ore la decisione della giunta regionale di sostenere le candidature siciliane per il 2019, considerandole tutte utili a definire la nuova immagine della Sicilia. Una decisione che ha già un primo effetto positivo per Siracusa perché la Regione finanzierà con 700 mila euro i progetti di piste ciclabili.
Il complesso delle iniziative contenute nel dossier, presentate da 19 comuni e una serie di soggetti pubblici e privati, è stimato in 30 milioni di euro.

Il tema scelto è “Frontiera d’Oriente” e il parco progetti è stato raggruppato in tre assi: “Frontiere dell’abitare”, per investire sui diritti di cittadinanza e per la rigenerazione urbana; “Frontiere per l’Europa”, per un sistema culturale inclusivo; “Frontiere della cultura”, per valorizzare le contaminazioni e rafforzare il legame tra i territori.

“Siracusa – ha detto il sindaco, Giancarlo Garozzo – ha tutte le caratteristiche per affrontare questa sfida difficile e alta, ma la mia Amministrazione vuole migliorarla ulteriormente e puntare a una superiore qualità della vita. Noi ci crediamo, e in questo senso avvieremo degli interventi, secondo un preciso crono-programma, per scalare posizioni nelle classifiche che ci vedono oggi penalizzati. Immaginiamo una città smart, cioè intelligente e innovativa. Il recente inserimento di Siracusa nel progetto del Cnr, assoluta anteprima in Europa, e l’attenzione dell’Ibm sono la conferma delle mie parole e della potenzialità della città. Affrontiamo la competizione a testa alta – ha concluso il sindaco Garozzo e con la convinzione di potercela fare”.

In termini concreti, la marcia avvicinamento all’obiettivo finale, ha annunciato l’assessore alle Politiche culturali, Alessio Lo Giudice, vivrà nei prossimi giorni due appuntamenti: la partecipazione alla Settimana dell’Unesco che si terrà dal 18 al 24 novembre; e l’audizione che l’Anci nazionale ha organizzato con i comuni candidati per far finanziare le diverse iniziative culturali con i fondi europei della programmazione 2014-2020.

“Stiamo vivendo un’esperienza esaltante ha detto l’assessore Lo Giudice – che a prescindere dell’esito finale ci ha già consentito di riunire un intero territorio in termini di progetti e di ricerca di elementi comuni. Il tema scelto, ‘Frontiera d’Oriente’, ci pone inoltre in un contesto internazionale. Vogliamo dire all’Europa che per un anno la frontiera diventa centralità per provocare un dibattito sulle nostra radici e per affrontare la questione del rapporto con gli altri popoli in termini di opportunità e non di criticità, perché la diversità non è un problema ma è ricchezza. Intanto – ha concluso l’assessore Lo Giudice – Siracusa sta diventando attrattiva per iniziative culturali che solitamente si tengono altrove e che gli organizzatori vogliono portare a Siracusa”.

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