Acea lancia la nuova condotta Peschiera, opera idrica europea

Palermo annuncia investimenti record e innovazione nelle reti idriche

Acea accelera sul fronte delle infrastrutture idriche e presenta la “Nuova condotta del Peschiera”, destinata a diventare la più grande opera idrica mai realizzata in Europa. L’annuncio è arrivato dalla voce dell’amministratore delegato Fabrizio Palermo durante la 42esima Assemblea Annuale dei Comuni Italiani (Anci), ospitata a BolognaFiere. Il progetto, concepito con tecnologie di ultima generazione, rappresenta un passo decisivo per garantire sicurezza e continuità di approvvigionamento idrico a milioni di cittadini.

Palermo ha sottolineato come l’azienda sia oggi uno dei principali attori nazionali negli investimenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “Siamo impegnati in tutti i territori dove operiamo con interventi concreti e di grande impatto. La nuova condotta del Peschiera è un’opera di nuova generazione, progettata per rispondere alle sfide ambientali e tecnologiche del futuro”, ha spiegato.

Il manager ha ricordato che Acea ha avviato due anni e mezzo fa un piano di sviluppo che ha interessato non solo il comparto idrico, ma anche le reti elettriche e il settore ambientale. “Oggi stiamo investendo a ritmi molto significativi e i risultati sono già visibili. Abbiamo rivisto la guidance al rialzo per la fine dell’anno e siamo ben posizionati per proseguire su questo percorso di crescita”, ha aggiunto.

La risorsa idrica, ha rimarcato Palermo, è ormai un tema cruciale per lo sviluppo del Paese. L’acqua non è soltanto un bene primario, ma un volano di crescita per agricoltura, industria, energia e persino per l’intelligenza artificiale. “Garantire infrastrutture moderne significa assicurare salute e sicurezza ai cittadini. La lotta agli inquinanti perenni richiede impianti di seconda generazione, capaci di auto analizzarsi e di ottimizzare la manutenzione”, ha concluso. Nello spazio espositivo di 100 metri quadrati allestito a Bologna, Acea ha mostrato ai sindaci italiani il proprio modello di efficienza. Tra le soluzioni presentate figurano robot dotati di visori 3D, droni per il monitoraggio delle reti e sistemi di intelligenza artificiale per il riconoscimento dei rifiuti. Sono stati illustrati anche modelli di manutenzione predittiva, applicabili alle infrastrutture idriche ed elettriche, oltre che agli impianti di trattamento dei rifiuti.

Il progetto Peschiera si inserisce in una strategia più ampia che punta a trasformare le reti in infrastrutture intelligenti, capaci di prevenire guasti e ridurre sprechi. L’obiettivo è garantire continuità operativa e maggiore affidabilità, in un contesto in cui la domanda di acqua cresce e le sfide legate al cambiamento climatico diventano sempre più pressanti.

Acea intende rafforzare il proprio ruolo di partner istituzionale, accompagnando i territori in un percorso di modernizzazione delle reti. “Il Paese ha un grande bisogno di infrastrutture idriche solide e resilienti. Noi vogliamo essere protagonisti di questa trasformazione, mettendo a disposizione competenze e tecnologie avanzate”, ha ribadito Palermo. Il progetto della nuova condotta del Peschiera non è solo un’opera ingegneristica, ma un simbolo di come l’innovazione possa tradursi in benefici concreti per le comunità.

By Rita Paltracca

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