Mensa scolastica, i problemi politici fanno passare i bambini in secondo piano

A Cassibile la seduta del consiglio di quartiere del 23 ottobre è stata interrotta per un problema prettamente politico. Lo ha comunicato il consigliere Giuseppe Galati alla nostra redazione. Una discussione sarebbe sorta per una problematica collegata alle dimissioni dell’ex consigliere Antonio Bianca e la successiva surroga del nuovo consigliere. Per il centrodestra dovrebbe essere Giuseppe Aliano, per il centrosinistra Corrado Bell’Arte. Questo quesito avrebbe creato non pochi problemi!

Nella seduta odierna erano diversi i punti da trattare, circa 8, e tra questi di urgente importanza c’era la discussione del problema mensa scolastica in via della Madonna (i bambini ricevono un piatto unico nel giorno di rientro pomeridiano, il venerdì. Per piatto unico si intende un solo pasto. Come fa un bambino ad affrontare una giornata intera a scuola con un solo piatto?).

“Quindi – ha specificato Galati – dovevamo parlare di una situazione al quanto delicata che tocca i bambini”. La discussione scatenatasi per via dell’uscita e l’ingresso del nuovo consigliere avrebbe fatto interrompere la seduta, omettendo gli altri punti a seguire, quindi anche quello della mensa.

“Prima dell’interruzione – ha detto il consigliere Galati – ho fatto la proposta di trattare almeno il punto collegato alla mensa poiché, come già detto, è di fondamentale importanza”.

“Discutere sì e discutere no? Questo è stato il ‘caos’ della serata. Ma adesso ci poniamo pure la domanda se si deve discutere o meno del problema, mettendo i bambini in secondo piano? Se non possiamo discutere i problemi dei bambini – aggiunge Galati – che ci stiamo a fare seduti qui? Ma che colpe hanno i bambini dei problemi politici di chi entra ed esce in consiglio? Adesso la politica è più importante e i bambini passano in second’ordine? Tutto dovrebbe fermarsi, quando si tratta di bambini – ha tuonato Galati -. Tutti i problemi dovrebbero passare in secondo piano e, invece, stasera questo non è stato fatto. I bambini sono stati dimenticati perché alcuni consiglieri avrebbero preferito non discuterne e rimandare un problema delicato che riguarda i nostri figli in altro momento?”

“Ho cercato di trattarlo in tutti i modi, ma quando lo votano contro non posso fare più nulla. Ieri ho capito che, per alcuni l’interesse personale supera quello della collettività. La mensa ha dei punti che meritano un chiarimento, non avrei mai pensato che votavano contro la mia proposta” .

A votare contro la proposta sono stati: Paolo Romano, Danilo Terranova, Francesca La Runa, Giuseppe Zingales e Santo Bellomo, mentre a favore Patrizia Casella, Daniele Tiralongo e Giuseppe Galati.

L’unica cosa che si potrebbe fare per velocizzare i tempi – conclude Galati – è quello di contattare l’azienda che si occupa della mensa e l’assessore competente per fare arrivare un pasto più sostanzioso per il venerdì e non più un piatto unico”.

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Giornalista pubblicista