Misericordia Cassibile salva una persona durante il BikeDays Decathlon

da Francesco Listo (Misericordia di Cassibile)
“Muore lungo la pista ciclabile, difficoltà del 118 a raggiungerlo” succedeva nell’agosto dell’anno scorso.

Oggi l’ambulanza della misericordia Cassibile si trovava nella pista ciclabile di Siracusa per assistere i ciclisti che partecipavano al Bikedays.

Io e un’altro soccorritore eravamo in supporto con le biciclette ad un certo punto siamo stati avvisati da alcune persone che si trovavano in zona riferendoci che circa 300 metri più avanti una persona era colto da malore. In pochissimi minuti con le biciclette siamo arrivati sul posto, dando soccorso immediato a un uomo che si trovava lì, con amici e parenti per una passeggiata.

Il signore avvertiva forti dolori al petto e i parenti mi riferivano che era un soggetto cardiopatico. Nel frattempo ci raggiungeva la nostra ambulanza che fortunatamente (per questa volta) era nelle vicinanze. Caricato il mal capitato a bordo l’abz si è diretta in direzione Siracusa.

Arrivata “nell’unico varco” presso via Corsiva i volontari della misericordia hanno trasbordato il paziente in una ambulanza del 118 che nel frattempo era stata allertata.

Adesso mi chiedo cosa sarebbe successo al quel signore se non ci sarebbe stata un ambulanza sul posto e dei soccorritori conoscitori della zona???????
Non sarebbe il caso di creare dei varchi per i mezzi di soccorso delle piazzole di sosta per agevolare le manovre in caso di intervento di più mezzi?????
Non sarebbe il caso di installare qualche colonnina con all’interno un bel defibrillatore????
Realizzare una pista ciclabile è un opera da lodare perché tantissime persone possono fare sport dalla semplice camminata alla corsetta all’escursione in bicicletta ma rendiamola più vivibile e priva di rischi basta poco.
Viva lo sport.