Siracusa: Consiglio comunale, via libera a Tares e piano per la polizia municipale

Consiglio comunale Siracusa, bocciato il conto consuntivo 2018

palazzo_vermexio(cassibile.com) SIRACUSA – Il piano per una maggiore efficienza della polizia municipale e la rateizzazione della Tares, la tassa sui rifiuti che sostituirà la Tarsu, sono probabilmente gli ultimi due provvedimenti adottati dal consiglio comunale, sotto la presidenza di Edy Bandiera, ormai in via di scadenza. Le delibere sono state votate nella seduta di ieri sera, quando l’assise si è riunita in seconda convocazione dopo che nella riunione di mercoledì era mancato il numero legale.

Il piano per l’efficienza dei vigili urbani aveva trovato un ostacolo nella mancanza del parere contabile sulla copertura finanziaria e nell’esclusione dei nove agenti in forza alla procura della Repubblica. La prima questione è stata superata con una nota del ragioniere generale, Giorgio Giannì: le indennità che scaturiscono dal progetto, ha chiarito, non gravano sul bilancio comunale perché interamente finanziate dalla Regione. Quanto al secondo punto, i problemi sono stati superati con un emendamento (primo firmatario Sebastiano Di Natale e sottoscritto da altri sette consiglieri) votato all’unanimità dopo un intervento a favore di Alberto Palestro, secondo il quale le mansione dei nove distaccati giustificano il riconoscimento dell’indennità. L’assise ha poi votato all’unanimità l’intero provvedimento e l’immediata esecutività visto che gli atti devono essere consegnati a Palermo entro lunedì.

Sulla rateizzazione della Tares, il consiglio comunale ha deciso una strada diversa da quella indicata dal dirigente del settore, Enzo Miccoli: sarà pagata in quattro rate e non in tre. Diversi anche le scadenze e gli importi delle rata: la prima entro il 31 agosto nella misura del 35 per cento della Tarsu del 2012; la seconda, nella stessa misura entro il 30 settembre; la terza sarà pari al 25 per cento e sarà versata entro il 31 ottobre. La quarta rata, dopo che saranno approvati il piano finanziario e il regolamento, sarà pagata entro il 31 dicembre e sarà un conguaglio rispetto alle somme già versate. Tale soluzione, approvata con la sola astensione di Paolo Romano, è stata il frutto di un emendamento proposto da Carmen Castelluccio. Era stata la stessa consigliera, poco prima, a chiedere la trattazione dell’argomento proponendo il prelievo del punto.

Due gli interventi nel dibattito. Marco Mastriani ha evidenziato come la Tares graverà sulle famiglie almeno il 30 per cento in più dell’attuale Tarsu e che nel corso dell’anno dovranno essere versati entrambi i balzelli. Paolo Romano si è soffermato sulle conseguenze che la decisione può avere sui “cittadini di Cassibile-Fontane Bianche che devono già sopportare la decisione del dirigente del settore Ambiente di sospendere la raccolta dei rifiuti porta a porta invece di estenderla a tutti. Chiedo da subito – ha concluso – un intervento del nuovo sindaco per ristabilire la situazione evitando così che possano sorgere problemi di ordine pubblico”.

Approvato il provvedimento, il presidente Bandiera ha sciolto la seduta perché intanto era venuto a mancare il numero legale.
In apertura di seduta, Sergio Bonafede, che ha scelto di non candidarsi alle elezioni del 9 giugno, ha chiesto la parola per un ringraziamento e per evidenziare gli aspetti positivi della sua esperienza da consigliere.

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Giornalista pubblicista

1 Commento

  1. A proposito di TARES: Stigghiola in arrivo…………ma non la stigghiola intesa quale piatto tipico della cucina siciliana e palermitana, in particolare, a base di budella di agnello, ma stigghiola intesa in senso metaforico e cioè analoga ad una bella supposta che i comuni ci metteranno nel di dietro a tutti i cittadini. Il comune di Siracusa, ci infilerà la supposta un pezzettino alla volta;il primo pezzetto ad agosto, il saldo….. a dicembre. la Tares, dovrà coprire l’intero importo del costo del servizio rifiuti che fino ad oggi la Tarsu ha invece coperto solo all’80 per cento. sono previsti anche pagamenti per i cosiddetti servizi indivisibili come manutenzione stradale, illuminazione pubblica, verde pubblico ed altro ancora…..Ma quali servizi si devono coprire? forse al nord dove funzionano…..Quì che non funziona nulla, il comune dovrebbe restituire a noi cittadini parte delle somme che esborsiamo.
    Quanto al piano per il miglioramento della polizia municipale…..meglio non parlarne.

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