San Giuseppe 2013, patrono di Cassibile

sangiuseppe2013(m. m.) (CSB.com3.0) CASSIBILE – Si è conclusa anche quest’anno la festa del Santo Patrono Giuseppe. Un programma più ridotto rispetto agli altri anni ma, tutto sommato, è stata una bellissima manifestazione. La crisi sicuramente avrà influito in tutto questo. La festa è stata organizzata, dai volontari dell’Associazione San Giuseppe in Cassibile con la collaborazione della comunità religiosa e di tutti cassibilesi che hanno dato il loro contributo. Alla festa hanno partecipato una buona parte di cassibilesi. Bambini, ragazzi, adulti, famiglie intere e anziani non sono mancati durante i festeggiamenti esterni come la Gara di Agibilità, con il coinvolgimento di squadre composte da padre e figli; l’Esibizione Basket a cura dell’A.S.D. Basket Club Eloro; Esibizione delle Palestre: Hombu-Kai-Italia Shin-Daito-Ryu Jiu-Jitsu del M° Bramante; Dimensione Fitness di Giusy e Enzo Tiralongo; la legumata offerta dall’Associzione San Giuseppe.

La Solenne Processione per le vie di Cassibile, svolta solo il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, è stata accompagnata dal Complesso Bandistico “Akray” Città di Palazzolo Acreide diretta dal M° Marco Garro, dal Gruppo Sbandieratori “Città di Noto” diretto dal Prof. Buccheri e dai Cavalieri a Cavallo dell’Associazione Giacche Verdi di Cassibile e seguita da tantissimi cittadini. Presenti anche l’Arma dei Carabinieri della Stazione di Cassibile in alta uniforme e la polizia municipale. Non è mancata la Vendita all’Asta dei Beni di San Giuseppe, il divertentissimo Cabaret con i “Danza con le Ombre” e il meraviglioso spettacolo di Fuochi d’Artificio, presso il giardino parrocchiale.Soddisfatto il parroco Don Salvatore Arnone per la riuscita: “Non avevo mai visto tanta folla – ha detto – una chiesa affollattissima, non c’era più spazio e questo Vi fa onore”.

Nel suo discorso finale ha ringraziato tutti i suoi collaboratori e a coloro che danno una mano giornalmente senza farlo pesare. Ha messo in risalto la figura paterna, sia dal pusto di vista religioso, che dal punto di vista umano. Inoltre, ha rimarcato, ancora una volta che la chiesa è di tutti, e nessuno deve dire: “Padre posso. Tutti possono entrare e dare un mano”. Le lamentele di alcuni cittadini sul programma organizzato non sono mancate: “Sempre le stesse cose, sempre gli stessi tipi di gruppi con le solite canzoni”. Questo e altro è stato detto da un po’ di persone non pienamente d’accordo sulla manifestazione organizzata. Critiche giuste o non giuste a Cassibile da parte dei cittadini ci sono sempre. “Non c’è mai niente, non si organizza nulla”. Sono parole che circolano da sempre e vengono dette da coloro che per il paese non muovono mai un dito. Cassibile è una bella cittadina e di eventi piccoli o grandi ne vengono spesso organizzati. Le persone che non collaborano o che non vivono appieno la vita cittadina sparlano sempre, sminuendo spesso ciò che viene organizzato da altri. Una brutta e strana abitudine pessimistica quella di criticare l’impegno messo da altri, soprattutto quando viene fatto a spese proprie e personali.

Foto scattata da Katiuscia Raffa

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Giornalista pubblicista